La Nuova Sardegna

Olbia

Consulente in nero arrestato per truffa

di Marco Bittau
Consulente in nero arrestato per truffa

Per la guardia di finanza Gianni Derosas prometteva sgravi fiscali e intascava denaro contante per versamenti inesistenti

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OLBIA. Dopo mesi di indagini serrate i finanzieri ieri mattina l’hanno arrestato in flagrante, con i soldi in mano appena girati da un cliente, nel cortile davanti all’Agenzia delle entrate di Olbia. Gianni Derosas, olbiese, classe 1964, piuttosto conosciuto in città, intascava soldi per effettuare versamenti d’imposta (di cui non c’è traccia) e prometteva sgravi fiscali millantando conoscenze all’Agenzia delle entrate. Mestiere incerto: consulente? Forse. Mediatore? Chissà. Di sicuro non è un commercialista o tributarista. Nei suoi confronti accuse pesanti: truffa aggravata ed estorsione, perché Derosas per incassare i compensi dai “clienti” evidentemente batteva cassa in modo fin troppo spiccio. L’inchiesta, molto delicata, potrebbe estendersi a macchia d’olio configurando anche un’ipotesi di esercizio abusivo delle professione. Nel frattempo, Gianni Derosas si trova ora agli arresti domiciliari e giovedì si presenterà in tribunale per l’udienza di convalida, accompagnato dai suoi difensori, gli avvocati Marianna Spano e Guido Da Tome. Dopo l’arresto in flagrante avrebbe già ammesso, tutto o in parte, il suo strano giro di consulenze

L’inchiesta coordinata dalla Procura di Tempio e condotta dal Gruppo di Olbia della guardia di finanza è scattata dopo la denuncia di uno dei “clienti” raggirati da Derosas. Almeno 20 mila euro (più i compensi per la prestazione) girati al pseudo consulente per effettuare versamenti all’Agenzia delle entrate dietro la promessa di far ottenere un trattamento fiscale conveniente. Tutti soldi in contanti e, soprattutto, tutti soldi in nero senza ricevute o documenti di prova degli avvenuti versamenti. A quel punto nasce il sospetto e il “cliente” raggirato si rivolge a un avvocato. Basta una verifica all’Agenzia delle entrate per scoprire che mai un versamento è stato effettuato. A quel punto parte la denuncia di uno e chissà quanti altri “clienti”. L’avvocato Antonello Desini, difensore di uno dei truffati, dopo l’arresto di Derosas non ha voluto rilasciare alcun commento.

Una cosa è evidente: l’inchiesta è alle prime battute. Ieri per tutta la sera diverse persone sono state sentite nella caserma della guardia di finanza di Olbia e la sensazione è che in queste ore spunteranno fuori molte altre vittime della truffa. Del resto, Gianni Derosas appariva ai suoi “clienti” in un contesto rassicurante, cioè lo studio del fratello commercialista (estraneo all’inchiesta penale). A che titolo Gianni Derosas lavorava nello studio? Mediatore, consulente, addetto al disbrigo di quali pratiche? L’inchiesta della Procura sta scavando a fondo nella vicenda, mentre in città la notizia dell’arresto è stata accolta con stupore. Derosas è persona molto nota, persino nell’ambiente sportivo. Anni fa faceva parte come team manager del gruppo dirigente dell’Olbia calcio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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