Campra: eventi mal gestiti occorre più promozione
di Angelo Mavuli
La consigliera di minoranza spiega: «Ci si muove in ritardo e si fa poca pubblicità Bisogna coinvolgere gli operatori, consentire loro di proporsi con altre iniziative»
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TEMPIO. Ripensare Tempio, con la consigliera comunale Daniela Campra, interviene in accordo con gli altri due colleghi del gruppo, Antonio Addis e Sebastiana Carta, contro il modus operandi dell’amministrazione comunale sulla gestione degli eventi. «Eventi - scrive la Campra -, che da sempre abbiamo auspicato diventassero un mezzo per creare (oltre che serenità e divertimento fra i nostri concittadini), anche importanti ricadute economiche sulla città. Purtroppo però abbiamo dovuto prendere atto amaramente, per l’ennesima volta in questi quattro anni, che i nostri suggerimenti sono stati ignorati. Non c’è impegno nella divulgazione anticipata del calendario e manca l’informazione capillare che dovrebbe coinvolgere appieno tutti i diversi sistemi produttivi locali nessuno escluso. Manifesti e locandine, per esempio, vengono diffusi sempre in ritardo. Manca una adeguata campagna pubblicitaria dalla quale sono sempre esclusi gli stessi operatori. Ma non basta. In prossimità delle manifestazioni - fa notare Daniela Campra - manca, ad esempio, la predisposizione di adeguate guide turistiche, l’organizzazione di servizi di accoglienza e ristorazione, esposizioni di prodotti artigianali locali e di enogastronomia».
Secondo la consigliera di opposizione l’ente comunale dovrebbe, «se non gestire direttamente, curare con attenzione la gestione degli organizzatori dell’evento, dei membri dello staff, e degli accompagnatori. Spesso infatti chi organizza o partecipa all’evento approfitta dell’occasione per fermarsi in città qualche giorno in più per visitare il territorio, lasciandovi ovviamente ricchezza. Un aspetto questo che l’amministrazione ha sempre totalmente ignorato. Come gruppo consiliare riteniamo infine che, a tutela del maggior numero di imprese, quando l’amministrazione comunale organizza e soprattutto sovvenziona con denaro pubblico qualsiasi iniziativa, tutti gli operatori locali nessuno escluso, debbano essere prima di tutto informati per tempo, e poi messi nella condizione di proporsi con eventuali progetti aggiuntivi». Nel comunicato, infine, si chiedono all’amministrazione comunale «procedure maggiormente trasparenti e non blindate che diano a tutti la possibilità di lavorare per le loro effettive capacità».
Secondo la consigliera di opposizione l’ente comunale dovrebbe, «se non gestire direttamente, curare con attenzione la gestione degli organizzatori dell’evento, dei membri dello staff, e degli accompagnatori. Spesso infatti chi organizza o partecipa all’evento approfitta dell’occasione per fermarsi in città qualche giorno in più per visitare il territorio, lasciandovi ovviamente ricchezza. Un aspetto questo che l’amministrazione ha sempre totalmente ignorato. Come gruppo consiliare riteniamo infine che, a tutela del maggior numero di imprese, quando l’amministrazione comunale organizza e soprattutto sovvenziona con denaro pubblico qualsiasi iniziativa, tutti gli operatori locali nessuno escluso, debbano essere prima di tutto informati per tempo, e poi messi nella condizione di proporsi con eventuali progetti aggiuntivi». Nel comunicato, infine, si chiedono all’amministrazione comunale «procedure maggiormente trasparenti e non blindate che diano a tutti la possibilità di lavorare per le loro effettive capacità».
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