La Nuova Sardegna

Olbia

Rifiuti sparsi in via Veronese, scatta la protesta

Rifiuti sparsi in via Veronese, scatta la protesta

Gli abitanti segnalano da anni il problema: «Scarti e imballaggi di un market volano per la strada»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. È un problema ricorrente: da anni (probabilmente da quando sono stati rimossi i cassonetti rionali nel processo di passaggio al “porta a porta”) in via Veronese quasi ogni giorno si riversano, specie nelle giornate ventose con provenienza da ponente e maestrale, gli imballaggi, le confezioni, le locandine e gli scarti derivanti dall’attività commerciale di un supermarket che si trova nella stessa via.

Protestano i residenti di via Veronese e uno di loro ha già formalmente segnalato il problema all’Ufficio ambiente del Comune. «Questa attività commerciale - dice Maurizio Cavallero - accumula i materiali all’esterno del supermercato in un’area scoperta di proprietà, posizionando in cestelli metallici aperti sui 3 lati plastiche, cartoni, polistirolo, locandine scadute, in attesa del passaggio dei mezzi De Vizia per lo scarico e lo smaltimento. Purtroppo il vento innalza e sparpaglia i rifiuti e via Veronese e le traverse vicine si riempiono di quanto finisce per strada degradando l’ambiente e creando perfino pericolo alla circolazione automobilistica. Negli ultimi tre anni - aggiunge - ho civilmente rappresentato a tutti questa situazione, ma senza successo. Mi sono perfino offerto di pagare personalmente l’installazione di una rete “antipiccioni” sopra il cielo dei cestelli incriminati per contenere gli “involi” dei materiali leggeri, ma senza risposte o iniziative da parte dell’esercizio commerciale che da sempre si giustifica dicendo che “la De Vizia dovrebbe passare più spesso”. Le stesse amministrazioni comunali alle quali ho rivolto quesiti e denuncia dei fatti - conclude Cavallero - non hanno finora intrapreso iniziative a tutela dell’ambiente e del pericolo alla circolazione. L’attività delle spazzatrici De Vizia per fortuna lenisce i disagi e avviene con una certa regolarità, ma non può essere risolutiva non potendo raggiungere tutte le zone, le aiuole, i parcheggi. E comunque il buonsenso dovrebbe privilegiare la prevenzione del fenomeno e non l’attenuazione degli effetti. Inoltre, in tutta via Veronese, con cinque scuole, non è presente neanche un cestino per i rifiuti, che sembra essere un privilegio confinato al Corso e al viale Aldo Moro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative