in tribunale
Davanti al gip il 31enne azero che voleva picchiare i poliziotti
OLBIA. È comparso oggi davanti al gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, il giovane dell’Azerbaigian arrestato la notte tra sabato e domenica dagli agenti del commissariato di polizia con...
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OLBIA. È comparso oggi davanti al gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, il giovane dell’Azerbaigian arrestato la notte tra sabato e domenica dagli agenti del commissariato di polizia con l’accusa di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Il giovane ha risposto alle domende del giudice che si è riservato di decidere sulla convalida dell’arresto e sulla misura cautelare. Nell’attesa rimane in carcere a Nuchis Elmur Mammadov, classe 1988, rifiugiato politico in attesa del permesso di soggiorno e domiciliato nel centro di accoglienza straordinario all’Hotel Savoia. Gli agenti di polizia avevano arrestato Mammadov in centro dopo una lite tra due persone risultate ubriache. Sul posto, gli agenti hanno rintracciato uno dei due contendenti mentre l’altro si era da poco allontanato. Il primo, un africano di vent’anni aveva riferito di essere stato colpito da qualcuno ma di non ricordare da chi. A poca distanza era stato poi rintracciato il secondo partecipante alla lite, Mammadov, anch’egli ubriaco. Il giovane si era scagliato contro gli agenti cercando di colpirli con pugni e testate.
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