La Nuova Sardegna

Olbia

Nido, coop inadempiente ora si scioglie il contratto

di Walkiria Baldinelli
Nido, coop inadempiente ora si scioglie il contratto

Decisione assunta dal Comune dopo le indagini sui presunti maltrattamenti Ragnedda e Occhioni: non c’era più un ambiente sereno, ma il servizio prosegue

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ARZACHENA. Gestione del nido: per gravi inadempienze il Comune scioglie il contratto con la cooperativa Progresso.

La decisione dell'amministrazione è maturata dopo una serie di indagini interne e di alcune segnalazioni esterne, fatte da altri enti e dalle famiglie. «Le verifiche, supportate dalle attività giudiziarie in corso, hanno portato all'interruzione del rapporto con la cooperativa incaricata e alla sottoscrizione di un affidamento diretto per due mesi, per motivi d'urgenza, in attesa della nuova gara», spiegano dal palazzo municipale. Mesi fa, il nido era finito al centro di un'inchiesta giudiziaria per presunti maltrattamenti sui piccoli ospiti della struttura. I genitori e le educatrici che avevano denunciato episodi di violenza da parte di una maestra si sono opposte, così come l'ente locale, alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura. L'udienza per la discussione in camera di consiglio è fissata per il 19 novembre. «Garantiamo la continuità del servizio educativo in attesa della nuova gara - dichiara il delegato alla Pubblica istruzione, Michele Occhioni -. Non abbiamo voluto fare interruzioni sia perché il nido comunale è un importante percorso di crescita e di condivisione per i venticinque bimbi che frequentano la struttura pubblica, sia per non creare difficoltà alle famiglie». Il sindaco sottolinea che per verificare i fatti fin dal 2018 l'amministrazione ha attivato le procedure necessarie. «Un iter mirato a garantire non solo il migliore servizio possibile ai bimbi della nostra comunità e alle loro famiglie - afferma Roberto Ragnedda -, ma anche un ambiente sereno e favorevole alla loro crescita. Le verifiche interne hanno evidenziato il mancato rispetto del principio generale: il servizio socio-educativo deve rispondere al bisogno di socializzazione del bambino e al suo armonico sviluppo psicofisico». La risoluzione del contratto è l'epilogo della vicenda amministrativa, dopo il fallimento di «ogni tentativo di richiesta di intervento da parte del Comune ai responsabili della cooperativa», precisa l'ente, che evidenzia in particolare alcune inadempienze. Riguardano la mancata custodia dei bambini per lunghi periodi della giornata e dell'organizzazione di attività ludiche diversificate per fasce d'età. In sostanza, i bimbi venivano lasciati soli senza occupazioni ricreative. Un'inadeguata presenza e coordinamento del personale e delle figure professionali richieste. L'integrale violazione del regolamento interno per il funzionamento del micro nido sotto il profilo dell'inadempimento per condotte non improntate ai principi di lealtà, buonafede e diligenza.

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