La Nuova Sardegna

Olbia

Povertà e disagio sociale la Caritas in prima linea

di Angelo Mavuli
Povertà e disagio sociale la Caritas in prima linea

Si fa appello alla sensibilità dei cittadini: sabato nuova raccolta di alimentari E il Comune aderisce al bando “La Famiglia cresce”, per aiutare i nuclei numerosi

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TEMPIO. Sabato, per l’intera giornata, nei maggiori e più importanti market della città avrà luogo una raccolta di generi alimentari di prima necessità che, consegnati alla Caritas diocesana, verranno poi distribuiti nel più assoluto anonimato a famiglie bisognose.

L’iniziativa già altre volte attuata, non solo a Tempio ma anche in altre città italiane da associazioni benefiche di diversa natura, oltre che alleviare per qualche giorno la stretta feroce della povertà in diverse famiglie che non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena, arriva anche come stimolo per un momento di riflessione sulle povertà nascoste ma dignitose e come invito a valorizzare ed utilizzare meglio quanto si possiede anche dal punto di vista alimentare.

Basti pensare allo spreco di pane che, stando ad alcune ricerche, sarebbe enorme. Non è raro, infatti che nelle buste dei rifiuti si ritrovino avanzi di pane, dolci e altri generi di cibo in quantità e che saputi invece meglio conservare avrebbero sfamato molte famiglie. Significativi, a tal proposito, sono i dati diramati dalla Caritas diocesana relativamente alla città di Tempio.

«L'intervento della Caritas - si legge in una nota - è rivolto quotidianamente alle famiglie e a chi, sotto diversi punti di vista, vive situazioni di disagio. Le famiglie attualmente assistite ogni giorno sono 180. Un numero che equivale, nella quotidianità senza fine, a 500 persone.

«L’intervento - spiegano ancora alla Caritas, (dove vige l’obbligo dell’anonimato sia degli operatori e dei benefattori che soprattutto dei beneficiati -, è diversificato. Si passa dall'assistenza con la consegna di beni di prima necessità, (viveri e abiti), ad interventi di sostegno al reddito con il pagamento di utenze, farmaci, canoni di locazione ed altro ancora. Quotidianamente infine vengono preparati e distribuiti sessanta pasti al giorno».

Da segnalare infine, in ambito assistenziale, la partecipazione del Comune al bando regionale “La famiglia cresce”.

Un bando pensato a sostegno dei nuclei familiari numerosi con un numero di figli pari o superiore a tre e fino a 25 anni di età, in quanto maggiormente esposti al disagio e all’esclusione sociale. Le domande di richiesta del contributo debitamente compilate e sottoscritte, con allegata una fotocopia di un documento, devono essere presentate dagli interessati all’ufficio protocollo del Comune di Piazza Gallura. Il termine è stato fissato per le 12 di venerdì 15 novembre.



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