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Balata su Rinagghju: «Della concessione si discuta in Consiglio»

Balata su Rinagghju: «Della concessione si discuta in Consiglio»

TEMPIO. Sull’avvio della procedura di partenariato pubblico per la concessione di terreni e fabbricati di proprietà del Comune all’interno del compendio di Rinagghju decisa dalla giunta Addis il 25...

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TEMPIO. Sull’avvio della procedura di partenariato pubblico per la concessione di terreni e fabbricati di proprietà del Comune all’interno del compendio di Rinagghju decisa dalla giunta Addis il 25 luglio scorso, interviene con una lunga interrogazione il consigliere comunale di Tempio Libera Antonio Balata. La sua prima richiesta è che si discuta l’argomento in aula, nel corso di una riunione aperta al pubblico.

«Ritengo, infatti, che la giunta - dice subito Balata -, prima di impegnare i cittadini tempiesi (che sono i veri proprietari dei beni comunali che si vogliono cedere) in obblighi contrattuali ventennali, debba ascoltare tutte le istanze che sull’argomento provengono dalla popolazione. Per questo motivo chiedo che l’idea di impiego di quel sito con due diversi progetti decisa dalla giunta, senza colpo ferire, venga discussa in un consiglio comunale aperto».

Il capogruppo di Tempio Libera non si ferma qui. Chiede anche che «sulla vicenda Pischinaccia-Rinagghju e sull’idea del suo impiego venga istituita una commissione comunale paritetica dedicata. Ritengo poi che l’argomento tensostruttura, (che è una parte integrante del progetto approvato dalla giunta) debba essere finalmente allontanato da quel posto, stabilendo che l’installazione permanente o temporanea di una struttura, (che per la propria natura costruttiva non è in grado di esercitare alcuna barriera alle emissioni acustiche), possa essere autorizzata solo ed esclusivamente a una congrua distanza dal centro abitato e non in prossimità di un ospedale, di zone densamente abitate, di una casa di riposo o di una chiesa».

L’interrogazione di Antonio Balata, nella sua lunghissima introduzione, spiega anche che la giunta comunale senza alcuna consultazione consiliare o popolare, ha già ampiamente deciso in autonomia scegliendo una proposta dello studio Deiana Avvocati & Consulenti Sta srl che ha presentato il progetto su incarico di persona da nominare. «Bocciata invece - chiude Antonio Balata -, un’altra proposta presentata dall’Immobiliare RC Esse srl che “pur essendo, come scritto nella deliberazione di giunta, più completa e dettagliata”, viene scartata a favore del progetto dello Studio Deiana che, sempre secondo il parere dell’esecutivo comunale, “contiene elementi di maggiore interesse per l’amministrazione e per l’intera città di Tempio”.

L’elemento di maggior interesse per la città «sarebbe essenzialmente costituito dal progetto di costruzione di un hotel a 4 stelle, di un centro scolastico di livello internazionale che dovrebbe funzionare come un vero e proprio “Campus”, di un centro sportivo e termale e, infine, di una tensostruttura». (a.m.)



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