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Presunto voto di scambio udienza preliminare a gennaio
PALAU. È slittata al 16 gennaio (a causa dello sciopero degli avvocati del Foro di Tempio e di quello nazionale proclamato per questa settimana dall’Unione camere penali) l’udienza preliminare sulla...
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PALAU. È slittata al 16 gennaio (a causa dello sciopero degli avvocati del Foro di Tempio e di quello nazionale proclamato per questa settimana dall’Unione camere penali) l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura nei confronti dell’ex sindaco di Palau Francesco Pala e della sua vice Maria Piera Pese di altre sei persone tra dipendenti comunali e cooperative. Le accuse – a vario titolo –vanno dal voto di scambio, alla concussione, abuso d’ufficio, falsità ideologica, fino a presunte irregolarità nell’affidamento di appalti.
Nel marzo 2017 un vero e proprio terremoto scosse il palazzo comunale: l’allora sindaco Pala e la sua vice finirono ai domiciliari con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità, più semplicemente voto di scambio. Per i due ex amministratori e per altre sei persone, tra le quali la segretaria comunale Graziella Petta e il responsabile del settore socio culturale Mauro Piga, il procuratore Gregorio Capasso ha chiesto il rinvio a giudizio così come per gli altri imputati: Mauro Angelo Barbato, dipendente di una cooperativa esterna che gestisce per conto del Comune l’ufficio turismo, Massimiliano Pirrigheddu e Marco Piras, dipendenti della Euro Ice Sardegna, e Norma Rinaldi, presidente della cooperativa La mimosa. «Accuse infondate», sostengono i loro difensori. A gennaio, il gup deciderà se proscioglierli dalle accuse o rinviarli a giudizio come chiede la Procura. (t.s.)
Nel marzo 2017 un vero e proprio terremoto scosse il palazzo comunale: l’allora sindaco Pala e la sua vice finirono ai domiciliari con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità, più semplicemente voto di scambio. Per i due ex amministratori e per altre sei persone, tra le quali la segretaria comunale Graziella Petta e il responsabile del settore socio culturale Mauro Piga, il procuratore Gregorio Capasso ha chiesto il rinvio a giudizio così come per gli altri imputati: Mauro Angelo Barbato, dipendente di una cooperativa esterna che gestisce per conto del Comune l’ufficio turismo, Massimiliano Pirrigheddu e Marco Piras, dipendenti della Euro Ice Sardegna, e Norma Rinaldi, presidente della cooperativa La mimosa. «Accuse infondate», sostengono i loro difensori. A gennaio, il gup deciderà se proscioglierli dalle accuse o rinviarli a giudizio come chiede la Procura. (t.s.)
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