Centro storico, un “sì” da 17mila metri cubi
di Angelo Mavuli
Il Consiglio ha approvato il primo stralcio della variante al piano particolareggiato L’assessore Aisoni: «Saranno riportati in vita numerosi edifici ormai vuoti»
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TEMPIO. Un passo avanti importante: quando si tratta di ubranistica l’attenzione è sempre alta e l’amministrazione è riuscita a condurre in porto, nell’ultima seduta di consiglio, l’approvazione del del primo stralcio del Piano particolareggiato. Un tema sul tappeto da lunghissimo tempo, oggetto del desiderio, ma anche fonte di preoccupazioni e qualche volta motivo di scontri verbali piuttosto forti per le amministrazioni comunali di questi ultimi venti anni. Adozione all’unanimità di questo primo stralcio in adeguamento al Piano paesaggistico regionale. Un passo importante che fa ben sperare per il futuro anche se altre decisioni da prendere potrebbero portare l’argomento al consiglio comunale che nascerà a Tempio fra aprile e maggio del prossimo anno, quando la città appunto sarà chiamata a riconfermare o rinnovare in parte i suoi amministratori.
«Questa votazione unanime – ha dichiarato Anna Paola Aisoni, consigliera comunale incaricata dalla scorso mese di settembre di occuparsi di urbanistica, rigenerazione urbana, servizi sociali e turismo – costituisce il primo atto concreto di un lungo percorso iniziato nel 2012 con l’amministrazione Frediani e la verifica di coerenza alla quale è stato sottoposto il nostro piano vigente».
In seguito è stata necessaria una integrale variante del Piano: «L’amministrazione Biancareddu ha provveduto - ricorda Anna Paola Aisoni -. È stato necessario impegnare ingenti risorse economiche, inizialmente con gli esigui fondi di bilancio, poi con specifici finanziamenti reperiti in Regione, ma anche grande impegno di risorse umane. Accogliamo questo primo risultato raggiunto dall’amministrazione comunale con grande soddisfazione».
Si tratta di un primo stralcio di 42 comparti analizzati dall’architetto Saba, incaricato dello studio: «Consentiranno - prosegue la Aisoni - secondo indicazioni finalizzate alla tutela e alla valorizzazione del nostro splendido centro storico un incremento di circa 17.000 metri cubi. Questo primo stralcio è stato costantemente ed attentamente concordato e seguito di concerto con l’ufficio comunale e con l’ufficio tutela del paesaggio. Con il comune obiettivo di dare alla città uno strumento per tutelare uno tra i più caratteristici centri storici dell’isola, e per consentire anche di riportare in vita numerosi edifici ormai vuoti».
Ora si procederà con il secondo stralcio che completerà la variante. «Il tecnico incaricato - conclude la Aisoni - è già al lavoro da diversi mesi e sono già avviate le interlocuzioni con l’ufficio tutela. Approveremo lo stralcio prima della fine del nostro mandato».
«Questa votazione unanime – ha dichiarato Anna Paola Aisoni, consigliera comunale incaricata dalla scorso mese di settembre di occuparsi di urbanistica, rigenerazione urbana, servizi sociali e turismo – costituisce il primo atto concreto di un lungo percorso iniziato nel 2012 con l’amministrazione Frediani e la verifica di coerenza alla quale è stato sottoposto il nostro piano vigente».
In seguito è stata necessaria una integrale variante del Piano: «L’amministrazione Biancareddu ha provveduto - ricorda Anna Paola Aisoni -. È stato necessario impegnare ingenti risorse economiche, inizialmente con gli esigui fondi di bilancio, poi con specifici finanziamenti reperiti in Regione, ma anche grande impegno di risorse umane. Accogliamo questo primo risultato raggiunto dall’amministrazione comunale con grande soddisfazione».
Si tratta di un primo stralcio di 42 comparti analizzati dall’architetto Saba, incaricato dello studio: «Consentiranno - prosegue la Aisoni - secondo indicazioni finalizzate alla tutela e alla valorizzazione del nostro splendido centro storico un incremento di circa 17.000 metri cubi. Questo primo stralcio è stato costantemente ed attentamente concordato e seguito di concerto con l’ufficio comunale e con l’ufficio tutela del paesaggio. Con il comune obiettivo di dare alla città uno strumento per tutelare uno tra i più caratteristici centri storici dell’isola, e per consentire anche di riportare in vita numerosi edifici ormai vuoti».
Ora si procederà con il secondo stralcio che completerà la variante. «Il tecnico incaricato - conclude la Aisoni - è già al lavoro da diversi mesi e sono già avviate le interlocuzioni con l’ufficio tutela. Approveremo lo stralcio prima della fine del nostro mandato».
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