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Olbia

Trovate 2 case per i rom Alloggi a Pasana: un bando

di Serena Lullia
Trovate 2 case per i rom Alloggi a Pasana: un bando

L’assessore Lai: «L’edificio comunale va sistemato e un uomo ci vive senza titoli» Interrogazione del consigliere Piccinnu, Pd: «L’amministrazione lo lascia stare lì» 

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OLBIA. Il Comune trova le prime due case per le famiglie del campo rom. L’accordo con i privati per dare in affitto gli appartamenti ha le garanzie dell’assessorato ai Servizi sociali. Restano altri 4 nuclei familiari da sistemare. «Avevamo valutato la possibilità di utilizzare un immobile abusivo acquisito al patrimonio comunale di cui siamo entrati in possesso – spiega l’assessore ai Servizi sociali, Simonetta Lai –. Al momento è occupato abusivamente da una persona. In più servono lavori di manutenzione, ordinari e straordinari. Lo sistemeremo ma lo sgombero del campo rom non può aspettare. Continueremo la ricerca di case per le famiglie nomadi».

Lo sgombero. La normativa europea obbliga gli stati membri a chiudere i campi nomadi. Ma oltre a mettere i sigilli ai ghetti di periferia impone ai comuni di trovare una sistemazione alle famiglie. Non un semplice trasloco del problema, ma l’occasione per integrare le famiglie rom nella società. L’emergenza ambientale e sanitaria di Sa Corroncedda, ha costretto il Comune a ingranare la quinta. «Non abbiamo ancora trovato la soluzione per tutte le famiglie e la ricerca va avanti – spiega l’assessore Lai –. Al momento due proprietari hanno dato la disponibilità ad affittare due case con le garanzie date dal Comune».

L’edificio di Pasana. Nel quartiere di Pasana c’è un edificio con sei appartamenti. L’immobile, dichiarato abusivo, era stato confiscato come prevede la legge. Quattro anni fa è entrato a far parte del patrimonio comunale. L’amministrazione aveva valutato la possibilità di destinare alcuni appartamenti ai rom. In uno ci abita un uomo, olbiese. È il nipote del vecchio proprietario, deceduto anni fa. Ed è qui che il racconto si divide. Abusivo per il Comune. Legittimo inquilino per il consigliere di minoranza ed ex assessore ai Servizi sociali, Rino Piccinnu che sul tema ha presentato una interrogazione.

Abusivo. L’assessore Lai ricostruisce il caso documenti alla mano. «Abbiamo invitato questo signore a trovare una sistemazione diversa perché non ha titolo per occupare l’appartamento – spiega –. Sono stati mandati due assistenti sociali per seguirlo. Ha una regolare residenza presso la casa della madre. Ha raccontato di essere malato, ma non esiste nessuna certificazione che lo attesti. Ha anche detto di aver pagato per anni un affitto ma non c’è traccia di contratto né di affitti pagati da 16 anni».

Inquilino. Per Piccinnu l’uomo avrebbe smesso di pagare l’affitto quando ha perso il lavoro. «Il Comune, subentrato nella proprietà avrebbe potuto e dovuto regolarizzare la sua posizione dandogli la possibilità di proseguire nel pagamento di un canone pari a quello delle case popolari – dice –. Ha titolo per restare lì. È il conduttore, non un abusivo. È insopportabile che una persona con disagio economico, disoccupata sia mandata via. In questi anni il Comune non si è preoccupato di sanare questa situazione. Lo faccia ora».

Bando pubblico. Il futuro dell’edificio di Pasana è comunque tracciato. Il Comune farà le manutenzioni. «Abbiamo un elenco di persone bisognose di case – conclude l’assessore Lai –. Faremo un bando pubblico con graduatoria per assegnare gli appartamenti».

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