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Olbia

Piove, davanti alle scuole c’è una piscina all’aperto

di Angelo Mavuli
Piove, davanti alle scuole c’è una piscina all’aperto

Nessuno pulisce i tombini intasati dai rifiuti e così l’acqua allaga le strade  Il consigliere comunale Liguori: «L’assessore aveva promesso un intervento»

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TEMPIO. «Ci risiamo: basta un piovasco neanche tanto forte per trasformare molte vie e strade di Tempio in una melmosa piscina all'aperto». La segnalazione arriva dalla consigliera comunale di Tempio Libera, Monica Liguori, che si sofferma in primo luogo su piazza della Libertà, passaggio obbligato per accedere al Vecchio caseggiato delle scuole elementari dove quotidianamente si recano centinaia di bambini accompagnati sino all’ingresso dai rispettivi genitori o parenti. «In caso di pioggia, come sovente è capitato in questi giorni e come sempre più spesso capiterà d’ora in avanti – lamenta Monica Liguori – alunni, accompagnatori, maestri e personale delle scuola trovano il piazzale totalmente allagato a causa della mancata pulizia dei tombini intasati e ostruiti da rifiuti mai raccolti».

La segnalazione non è nuova. «Non vi è infatti riunione di consiglio comunale – aggiunge il consigliere d’opposizione – dove non chiedo all'assessore Francesco Quargnenti quando e perché non ha ancora provveduto a fare sistemare il piazzale d’ingresso della scuola elementare nonostante ripeta a ogn segnalazione che i lavori sono imminenti. La sua promessa, quando siamo quasi allo scadere del mandato, è stata puntualmente disattesa». La consigliera comunale nella sua lunga segnalazione fa notare anche che la piazza è solo un esempio. «Anche chi non porta i figli a scuola – dice Monica Liguori – in caso di pioggia è costretto in ogni via ad attraversare guadi urbani, soprattutto in corrispondenza dei tombini di deflusso delle acque meteoriche. I tombini, perché le strade non si allaghino, devono essere puliti periodicamente. Noi glielo abbiamo detto a più riprese in questi anni, ma l’assessore però ha ritenuto più importante stendere qua e là un po’ di asfalto. No ha ritenuto altrettanto importante, invece, prevenire gli allagamenti, perché, è evidente che l'asfalto dà più lustro e visibilità dei bambini che entrano a scuola o delle persone che saltano nelle le vie per evitare le pozzanghere. Rimarremo così fino a maggio 2020 quando saremo chiamati al rinnovo dell’amministrazione comunale? Non è certamente consolatorio, perché l'inverno è appena iniziato».

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