In gara sulle piste di atletica per sconfiggere la disabilità
di Walkiria Baldinelli
Santa Teresa, la onlus “Per piccoli passi” conta diversi record e tante medaglie L’associazione coinvolge 85 famiglie con figli affetti da disturbi dell’età evolutiva
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SANTA TERESA. Un piede dopo l'altro, con slalom tra ostacoli motori e paure, sono arrivate le meritate medaglie nazionali e regionali. Le vittorie sulle piste di atletica segnano una doppia conquista per la onlus “Per piccoli passi Sardegna”, che abbraccia 85 famiglie galluresi, dell'Ogliastra, di Sassari e Cagliari, con bambini e ragazzi affetti da disturbi dell'età evolutiva, come la disprassia. Solo dopo un anno e mezzo di preparazione, il teresino Francesco Lorenzo Marielli, 13 anni, ha riportato a casa due medaglie d'argento per le gare di 60 metri piani e 60 a ostacoli, vinte alla rassegna nazionale giovanile indoor di atletica ad Ancona, con la maglia dell'Acsi Atletica Gallura. Primo gradino del podio, invece, nel campionato regionale Ragazzi per la gara di 60 metri a Sassari, nello stadio dei Pini “Tonino Siddi”.
Un record personale, una volata per la onlus, che ha appena dato vita all'atletica "Per piccoli passi", per sconfiggere i retaggi culturali delle disabilità che a volte distorcono la vita delle comunità.
I volontari dell'associazione si sono rimboccati le maniche, hanno tirato a lustro l'impianto sportivo di Buoncammino, inutilizzato da anni. Ora, rivive con i piccoli e giovani atleti impegnati negli allenamenti. Ognuno, di fatto, è già un campione nella vita.
«Queste attività aiutano a socializzare – commenta la presidente della onlus, Elena Spigno -. Hanno una funzione inclusiva per chi ha difficoltà motorie e dell'apprendimento. Qui i ragazzini giocano, sperimentano e vivono di continuo gare sportive e di vita, cimentandosi con i compagni di classe e gli amici».
Da quattro anni l'associazione supporta genitori e famiglie con consulenze e assistenza per identificare il problema e per la riabilitazione. Per sensibilizzare il mondo professionale, la scuola e le comunità sui temi dei disturbi dell'età evolutiva, promuovendo la ricerca e la formazione. «Attraverso la nuova avventura nel mondo dell'atletica e già da tempo con altri progetti, come quello di screening e training – spiega Elena Spigno -, per identificare, interpretare e capire ciò che vediamo. Non ci sostituiamo certo ai medici, professionisti del settore. Il progetto è realizzato dallo staff multidisciplinare coordinato dall'ottico-optometrista Andrea Cagno, che ha brevettato il training visuo-motorio Svta. Metodo oggi in uso tra gli atleti professionisti. Grazie al sostegno dell'amministrazione comunale di Santa Teresa, che ha approvato e finanziato un progetto pilota, abbiamo attivato un percorso sociale e uno scolastico». Le iniziative dell'associazione hanno anche una valenza regionale. Il 30 novembre, a Cagliari, nella sala Anfiteatro della Regione, ha programmato il convegno “Disprassia: la visione come guida del nostro sistema motorio, identificare, interpretare e capire”. Promosso su iniziativa dell'assessore alla Sanità, Mario Nieddu, sarà moderato dal professore di Didattica e pedagogia, dell'università di Sassari, Filippo Dettori.
Un record personale, una volata per la onlus, che ha appena dato vita all'atletica "Per piccoli passi", per sconfiggere i retaggi culturali delle disabilità che a volte distorcono la vita delle comunità.
I volontari dell'associazione si sono rimboccati le maniche, hanno tirato a lustro l'impianto sportivo di Buoncammino, inutilizzato da anni. Ora, rivive con i piccoli e giovani atleti impegnati negli allenamenti. Ognuno, di fatto, è già un campione nella vita.
«Queste attività aiutano a socializzare – commenta la presidente della onlus, Elena Spigno -. Hanno una funzione inclusiva per chi ha difficoltà motorie e dell'apprendimento. Qui i ragazzini giocano, sperimentano e vivono di continuo gare sportive e di vita, cimentandosi con i compagni di classe e gli amici».
Da quattro anni l'associazione supporta genitori e famiglie con consulenze e assistenza per identificare il problema e per la riabilitazione. Per sensibilizzare il mondo professionale, la scuola e le comunità sui temi dei disturbi dell'età evolutiva, promuovendo la ricerca e la formazione. «Attraverso la nuova avventura nel mondo dell'atletica e già da tempo con altri progetti, come quello di screening e training – spiega Elena Spigno -, per identificare, interpretare e capire ciò che vediamo. Non ci sostituiamo certo ai medici, professionisti del settore. Il progetto è realizzato dallo staff multidisciplinare coordinato dall'ottico-optometrista Andrea Cagno, che ha brevettato il training visuo-motorio Svta. Metodo oggi in uso tra gli atleti professionisti. Grazie al sostegno dell'amministrazione comunale di Santa Teresa, che ha approvato e finanziato un progetto pilota, abbiamo attivato un percorso sociale e uno scolastico». Le iniziative dell'associazione hanno anche una valenza regionale. Il 30 novembre, a Cagliari, nella sala Anfiteatro della Regione, ha programmato il convegno “Disprassia: la visione come guida del nostro sistema motorio, identificare, interpretare e capire”. Promosso su iniziativa dell'assessore alla Sanità, Mario Nieddu, sarà moderato dal professore di Didattica e pedagogia, dell'università di Sassari, Filippo Dettori.
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