La Nuova Sardegna

Olbia

«Il futuro di Rinagghju ancora tutto da decidere»

di Angelo Mavuli
«Il futuro di Rinagghju ancora tutto da decidere»

L’amministrazione placa le polemiche: incontri in corso con gli imprenditori All’esame due manifestazioni di interesse per la riqualificazione del compendio

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. A distanza di qualche giorno dalla dura polemica innescatasi in città dopo una interrogazione del consigliere comunale di minoranza, Antonio Balata (fatto oggetto per questo di un attacco mediatico senza precedenti), sulla presunta cessione di Rinagghju ad un gruppo di imprenditori locali per circa venti anni, ieri, è intervenuto l’esecutivo comunale che, in un lungo comunicato, afferma a chiare lettere che «sul compendio non è stata assunta finora alcuna decisione definitiva».

«Nei giorni scorsi – spiega l’esecutivo – il vice sindaco Gianni Addis e i consiglieri, hanno incontrato gli imprenditori che avevano risposto a due avvisi pubblici per l'acquisizione di manifestazioni riguardanti: il primo, un fabbricato destinato ad area benessere, ed il secondo, tutti gli altri fabbricati e le aree di Rinagghju. All’appello del Comune – prosegue l’amministrazione – hanno risposto in tre con diverse proposte che sono state attentamente valutate. Uno per l'area benessere, due per gli altri fabbricati. Due di queste hanno suscitato l'interesse dell'amministrazione che, data la rilevanza delle questioni e la loro portata generale, ha coinvolto tutte le forze consiliari che hanno espresso condivisione sul percorso avviato, ad eccezione del consigliere Alessandra Amic, che si è formalmente discostata». Il documento che giunge in un momento particolarmente delicato per la città sotto diversi punti di vista, si dilunga quindi a spiegare la natura degli incontri. «Nel primo incontro si è avuto modo di parlare con l'avvocato Salvatore Deiana che rappresenta un gruppo di investitori certificati da un'importante Società di revisione contabile, rinomata a livello internazionale. Il suo progetto riguarda la riqualificazione dei fabbricati del Compendio: il centro sportivo, la piscina, la tettoia per ricovero degli impianti tecnici, l’anfiteatro, il fabbricato del custode, e il rudere con potenzialità volumetriche di tipo ricettivo, destinato ad ospitare un centro scolastico internazionale, un centro sportivo e termale ed una struttura alberghiera. Il gruppo – prosegue la giunta – vorrebbe acquistare le aree e gli immobili. Il secondo incontro, invece è stato con un gruppo tempiese denominato "Piccoli e grandi eventi” che ha manifestato interesse per la ristrutturazione dell’ex Centro Fitness, da utilizzarsi come luogo di aggregazione per giovani e meno giovani, e per l'installazione di una tensostruttura. Naturalmente le sorgenti di Rinagghju – precisa la lunga nota comunale – rimarrebbero nella disponibilità dei cittadini. Le interlocuzioni sono ancora in corso e nulla di definitivo è stato deciso. Il Comune non ha messo in vendita nulla, tanto meno Rinagghju. Lo stato delle cose è questo: non appena ci sarà qualcosa di più concreto e prima di assumere decisioni definitive, i cittadini saranno adeguatamente informati sulle prospettive di utilizzo del compendio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative