mater olbia
La vigilanza nell’ospedale sarà potenziata
OLBIA. I pazienti del Mater Olbia lanciano l’allarme e la direzione sanitaria avvia un piano di potenziamento della vigilanza per le ore notturne per assicurare maggiore tranquillità ai degenti e...
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OLBIA. I pazienti del Mater Olbia lanciano l’allarme e la direzione sanitaria avvia un piano di potenziamento della vigilanza per le ore notturne per assicurare maggiore tranquillità ai degenti e agli operatori sanitari. Tutto parte dal le ripetute segnalazioni dei ricoverati che lamentano l’inadeguatezza dei servizi di vigilanza, soprattutto la notte. In pratica nelle corsie dell’ospedale sarebbero stati avvistati “curiosi” o comunque persone non autorizzate. L'ingresso al Mater sarebbe «facilitato« dalla possibilità di accedere all'interno della struttura attraverso una porta non sorvegliata nella parte retrostante, dal centro analisi. Le telecamere da sole non bastano e l'unico presidio resta la portineria e la guardia armata che, però, sorveglia l'ingresso del cantiere e gestisce gli ingressi degli operai. L'appalto per la gestione della portineria è affidato a una ditta esterna che garantisce il servizio notturno con una sola persona e questo rende problematico il controllo nei reparti. Così alcuni parenti dentro l’ospedale avrebbero perso l’orientamento arrivando quasi dentro la centrale tecnologica che regola i servizi dell'ospedale, come acqua e gas. Per questo la direzione ora sta potenziando la vigilanza.
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