La Nuova Sardegna

Olbia

tribunale 

Ritorna in carcere il pusher accoltellato nella sua abitazione

TEMPIO. Resta in carcere Fabrizio Usai, 30 anni, tempiese, arrestato a fine settembre e poi messo ai domiciliari con l’accusa di spaccio a minori. Una decina di giorni fa, il giovane era stato...

1 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Resta in carcere Fabrizio Usai, 30 anni, tempiese, arrestato a fine settembre e poi messo ai domiciliari con l’accusa di spaccio a minori. Una decina di giorni fa, il giovane era stato aggredito da due persone che lo avevano ferito con una coltellata alla coscia mentre si trovava nella sua abitazione. Alla luce di quell’episodio, il giudice ha disposto l’aggravamento della misura cautelare dagli arresti domiciliari al carcere, ritenendo evidentemente che quel fatto si inserisca in un contesto criminoso più complesso e che il giovane possa nuovamente delinquere o rimanere vittima di altre aggressioni. Ieri, assistito dal suo difensore, l’avvocato Antonello Fadda, è comparso davanti al gip Caterina Interlandi che lo ha interrogato in merito all’episodio dell’accoltellamento. Usai non ha fornito alcun elemento. Sia lui che il suo difensore hanno chiesto la remissione in libertà, il pubblico ministero Laura Bassani ha invece sollecitato la misura cautelare in carcere. Richiesta, quest’ultima, accolta dal giudice. Che ha revocato i domiciliari e disposto il rientro di Usai in carcere, sempre con l’accusa di spaccio.

Per l’aggressione del giovane erano state denunciate due persone a piede libero. (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative