Allarme povertà, domenica la raccolta di viveri
L’iniziativa promossa dalla Caritas diocesana nelle “Cittadelle” di Tempio e Olbia e nelle parrocchie
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TEMPIO. Anche la Caritas diocesana di Tempio Ampurias scende in campo in occasione della Terza Giornata mondiale dei poveri, in programma per domenica prossima con una iniziativa di raccolta straordinaria di prodotti alimentari, di igiene personale e detersivi, in tutte le parrocchie della diocesi e nelle Cittadelle della carità di Olbia e Tempio che per l’occasione resteranno aperte per l’intera giornata L’iniziativa denominata: “La Speranza dei poveri non sarà delusa”, giunge al termine del Giubileo della misericordia e si propone di richiamare l’attenzione su chi si trova in una condizione di povertà. «Vuole essere anche, – precisa la stessa Caritas – l'organismo pastorale della Conferenza episcopale Italiana, una promozione della carità, un’occasione di condivisione e solidarietà, fatta di gesti generosi e concreti». «L’obiettivo di questa giornata – spiega Domenico Ruzzittu, diacono e direttore della Caritas diocesana – è quello di condividere con i cittadini e la gente comune il problema della povertà, perché essa un giorno potrebbe toccare ognuno di noi». «E i poveri – aggiunge Domenico Ruzzittu – nella comunità cristiana non possono e non devono mai sentirsi soli, dobbiamo essere anche consapevoli che il bene che si fa agli altri, conclude il diacono, lo si fa prima di tutto a sé stessi»Z. La Giornata mondiale dei poveri, nella diocesi di Tempio-Ampurias è stata preceduta il 26 ottobre scorso da una raccolta di viveri in sei supermercati di Tempio e sarà anche preceduta sabato 16 novembre in tre Eurospin di Olbia, grazie all’impegno dei volontari. La Caritas diocesana ricorda che i prodotti che più scarseggiano negli scaffali dei due empori delle due Cittadelle diocesane della carità, (a Tempio al piano terra del Seminario diocesano con ingresso al n.46 di viale Don Sturzo e ad Olbia in via dello Zaffiro a Tannaule), sono: olio, zucchero, caffè, latte, omogeneizzati, detersivi e prodotti per l’igiene personale. Fuori da queste due location, chi volesse può consegnare il suo contributo nella propria parrocchia. «Ovviamente – fanno notare ancora i volontari della Caritas – a parte la straordinarietà della raccolta in occasione della Giornata mondiale dei poveri di domenica, ogni altra occasione per un gesto di solidarietà e vicinanza è sempre molto gradito, ben accetto e sicuramente utile». (a.m.)
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