tribunale
Ancora guai per un ventenne: ai domiciliari maltratta i nonni
OLBIA. Era finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver molestato e minacciato la sua ex fidanzata. Era stato bloccato dai carabinieri mentre prendeva a sassate l’auto della donna, una...
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OLBIA. Era finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver molestato e minacciato la sua ex fidanzata. Era stato bloccato dai carabinieri mentre prendeva a sassate l’auto della donna, una quarantenne con la quale aveva avuto una relazione per un periodo. Neppure davanti alla vista dei militari aveva frenato la sua rabbia: così, il ragazzo, di appena vent’anni, era stato arrestato e si trova tuttora agli arresti domiciliari. Ma nel frattempo si è infilato in un altro guaio. Ora è accusato anche di maltrattamenti nei confronti dei nonni. Secondo le contestazioni, il giovane avrebbe avuto un’esplosione di rabbia, lanciando oggetti e minacciando i due anziani. Ieri il ventenne, assistito dall’avvocato Barbara Orecchioni, è comparso davanti al gip Marco Contu per l’interrogatorio relativo all’ultima contestazione. I due procedimenti, quello per stalking e quello per maltrattamenti, sono stati riuniti in uno unico. Il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il suo difensore ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari. Il gip si è riservato. (t.s.)
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