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Ampliamento di Spiritu Santu Li Gioi chiede lumi alla Regione
OLBIA. L’assessore regionale all’Ambiente Gianni Lampis sarà chiamato in aula a chiarire le scelte della Giunta in merito alla discarica di Spiritu Santu. Lo dovrà fare per rispondere all’interrogazio...
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OLBIA. L’assessore regionale all’Ambiente Gianni Lampis sarà chiamato in aula a chiarire le scelte della Giunta in merito alla discarica di Spiritu Santu. Lo dovrà fare per rispondere all’interrogazione presentata dal consigliere del Movimento 5Stelle, Roberto Li Gioi. L’interrogazione è rivolta anche all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu e punta sapere se nella scelta di dare il via libera (con una serie di prescrizioni) al progetto di adeguamento e ampliamento della discarica presentato dal Cipnes, si sia tenuto conto del dossier predisposto dalla società Arcadis sull’inquinamento delle falde. «Appena un mese fa abbiamo scoperto l’esistenza di una relazione contenente dati allarmanti - ricorda Li Gioi -. Un dossier redatto dalla società Arcadis di analizzare tra l’altro anche le acque sotterranee interessate dalla discarica consortile».Il consigliere regionale ricorda che la relazione, con indagini relative al periodo tra il 2013 e il 2018, riporta «numeri spaventosi che descrivono un grandissimo inquinamento ambientale».
Gli uffici del Servizio di valutazione ambientale della Regione hanno espresso giudizio positivo alla compatibilità ambientale. Un giudizio che ha portato l’assessore all’Ambiente Lampis, a proporre in Giunta l’autorizzazione dell’ampliamento della discarica olbiese.
«Quello che chiedo a gran voce all’assessore e alla Giunta è di fare chiarezza su questa situazione al limite dell’assurdo - sostiene Roberto Li Gioi -. Chiedo che riferiscano il motivo per il quale nel dare l’autorizzazione all’ampliamento della discarica di Spiritu Santu non è stato preso in considerazione l’esito del report della Arcadis».
L’indagine parla della presenza di diverse sostanze inquinanti in concentrazioni che superano le soglie di contaminazione previste dal decreto legislativo 152/2006 per la qualità delle acque di falda.
Gli uffici del Servizio di valutazione ambientale della Regione hanno espresso giudizio positivo alla compatibilità ambientale. Un giudizio che ha portato l’assessore all’Ambiente Lampis, a proporre in Giunta l’autorizzazione dell’ampliamento della discarica olbiese.
«Quello che chiedo a gran voce all’assessore e alla Giunta è di fare chiarezza su questa situazione al limite dell’assurdo - sostiene Roberto Li Gioi -. Chiedo che riferiscano il motivo per il quale nel dare l’autorizzazione all’ampliamento della discarica di Spiritu Santu non è stato preso in considerazione l’esito del report della Arcadis».
L’indagine parla della presenza di diverse sostanze inquinanti in concentrazioni che superano le soglie di contaminazione previste dal decreto legislativo 152/2006 per la qualità delle acque di falda.
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