Ritocco verso l’alto per le tariffe Tari
di Walkiria Baldinelli
Palau, l’aumento di 130mila euro della tassa sui rifiuti spalmato tra i contribuenti
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PALAU. Ritocchi al rialzo sulle cartelle Tari 2020. La tassa sui rifiuti il prossimo anno aumenterà di 130mila euro complessivi. Spalmati, come prevede la legge, tra i contribuenti. Saranno i commercianti a subire perlopiù il contraccolpo. Ad esempio, per un locale di 200 metri quadri il costo della cartella salirà di 120 euro. Inciderà invece molto meno sul bilancio familiare: per una casa di 100 metri quadri la tassa sale di poco più di 10 euro.
Il servizio annuo di gestione dei rifiuti è di oltre 2 milioni 265mila euro. Come riportato nella relazione tecnica del calcolo dei costi di raccolta e trasporto è stato inserito, tra l'altro, quello per la pulizia delle spiagge libere per la prossima stagione: più di 38mila euro, la stessa somma impegnata per il 2019. Il costo delle ecoisole: 495 euro mensili per un totale di 5.940 euro. Sono inclusi nei costi generali di gestione (Cgg) anche gli onorari relativi alla direzione dell'esecuzione del contratto d'appalto, affidati fino ad agosto 2020, all'ingegner Omar Lardieri per 8mila 320 euro. Sul costo complessivo del servizio c'è anche una variazione Istat (incremento percentuale dell'indice Foi) dell’1,5%, per il periodo da dicembre 2018 a dicembre 2019. Di Tari si parlerà domani in Consiglio comunale.
La massima assise cittadina è convocata alle 18.30 nella sala in piazza Popoli d'Europa. Tra i punti all'ordine del giorno figura l'approvazione delle tariffe, del numero delle rate e delle relative scadenze di pagamento della tassa sui rifiuti per il 2020. Le quattro eco-isole comunali, dislocate nel porto turistico a Porto Pollo, accessibili da tutti attraverso il tesserino del codice fiscale, sono una delle novità del servizio urbano, che ha contributo ad innalzare di qualche punto la percentuale di raccolta differenziata nei mesi clou. Una media del 74% a luglio e agosto, rispetto a quelle del 2018, rispettivamente del 70% e del 69%. Se da Palau quest'anno in discarica sono finite circa 130 tonnellate in meno di indifferenziato (secco), si è registrato però un aumento di plastica: 80 tonnellate in più. Rispetto ad altri comuni galluresi, a Palau non è scattato alcun divieto, le poche iniziative plastic-free sono state di qualche gestore di chioschi o di alcune strutture ricettive.
Il servizio annuo di gestione dei rifiuti è di oltre 2 milioni 265mila euro. Come riportato nella relazione tecnica del calcolo dei costi di raccolta e trasporto è stato inserito, tra l'altro, quello per la pulizia delle spiagge libere per la prossima stagione: più di 38mila euro, la stessa somma impegnata per il 2019. Il costo delle ecoisole: 495 euro mensili per un totale di 5.940 euro. Sono inclusi nei costi generali di gestione (Cgg) anche gli onorari relativi alla direzione dell'esecuzione del contratto d'appalto, affidati fino ad agosto 2020, all'ingegner Omar Lardieri per 8mila 320 euro. Sul costo complessivo del servizio c'è anche una variazione Istat (incremento percentuale dell'indice Foi) dell’1,5%, per il periodo da dicembre 2018 a dicembre 2019. Di Tari si parlerà domani in Consiglio comunale.
La massima assise cittadina è convocata alle 18.30 nella sala in piazza Popoli d'Europa. Tra i punti all'ordine del giorno figura l'approvazione delle tariffe, del numero delle rate e delle relative scadenze di pagamento della tassa sui rifiuti per il 2020. Le quattro eco-isole comunali, dislocate nel porto turistico a Porto Pollo, accessibili da tutti attraverso il tesserino del codice fiscale, sono una delle novità del servizio urbano, che ha contributo ad innalzare di qualche punto la percentuale di raccolta differenziata nei mesi clou. Una media del 74% a luglio e agosto, rispetto a quelle del 2018, rispettivamente del 70% e del 69%. Se da Palau quest'anno in discarica sono finite circa 130 tonnellate in meno di indifferenziato (secco), si è registrato però un aumento di plastica: 80 tonnellate in più. Rispetto ad altri comuni galluresi, a Palau non è scattato alcun divieto, le poche iniziative plastic-free sono state di qualche gestore di chioschi o di alcune strutture ricettive.
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