«Sì alle donazioni, ma no ai rifiuti»
La Caritas segnala depositi incontrollati di merce in via Manzoni
OLBIA. La Caritas parrocchiale della Sacra Famiglia di Olbia da molti anni accetta donazioni di abiti usati in buono stato, articoli per neonati e bambini, materassi e altri arredi e accessori per la casa, da distribuire alle persone che ne hanno bisogno. Però sta sorgendo un problema, nel senso che questo non significa che chiunque possa depositare buste di indumenti e altro nei pressi del magazzino che si trova in via Manzoni o intorno alla chiesa, senza aver preso preliminarmente accordi con i volontari della Caritas. «Questa modalità infatti – spiega la Caritas – non rientra nella logica cristiana del dono e del rispetto delle persone che lo ricevono, oltre che dei volontari che poi, sono costretti a sistemare e pulire».
Troppo spesso e soprattutto dopo le giornate di pioggia, infatti, nei pressi della sede si trova di tutto: indumenti a terra bagnati, sacchi rovistati dai cani, spazzatura e giocattoli rotti, solo per fare qualche esempio. Un modo poco rispettoso verso tutti e contrario al decoro della città. Gli indumenti abbandonati e sporchi, inoltre, non possono essere certamente consegnati a nessuno, tanto meno ai bisognosi, ma raccolti e portati direttamente al servizio di raccolta rifiuti.
Per quanti volessero donare vestiti smessi o altro, la sede è aperta il mercoledì dalle 9 alle 11. Per coloro che avessero difficoltà si può telefonare ai seguenti numeri e prendere un appuntamento: Luciano al 342.1685343.
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