CALANGIANUS
Nuova toponomastica, il Comune al lavoro
CALANGIANUS. Ogni tanto le varie amministrazioni si propongono di sistemare la toponomastica. Una necessità che si ha da tempo e che ha avuto in passato alcune iniziative e bei propositi da parte di...
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CALANGIANUS. Ogni tanto le varie amministrazioni si propongono di sistemare la toponomastica. Una necessità che si ha da tempo e che ha avuto in passato alcune iniziative e bei propositi da parte di qualche solerte assessore. Un esempio per tutti: anni fa si parlava addirittura di 60mila euro accantonati in bilancio per offrire unaa soluzione. Ma il tempo è passato, si voleva risolvere l’handicap ma poi è risultato che il tempo è più veloce delle stesse buone intenzioni. Di targhe in ceramica o in alluminio non se n’è saputo più nulla. Eppure ci sono in giro delle targhe che si sono salvate dall’usura del tempo: quelle dei Lions, ad esempio, collocate decenni fa in alcuni angoli del centro storico e qualche altra in granito lucido. Per il resto meglio lasciar perdere. Proprio per dare una soluzione definitiva l’attuale amministrazione intende contrarre un mutuo di 100.000 euro. Si vuole ovviare a tanti disservizi per i cittadini causati dal difficile lavoro dei portalettere e corrieri che trovano con difficoltà i giusti recapiti con inconvenienti di ogni tipo. Oggi gli amministratori vogliono risolvere la questione e allo stesso tempo approfittarne per dedicare vie a personaggi che hanno dato lustro al paese e che si sono distinti nelle loro professioni. Dimenticanze che paiono incomprensibili e a cui ora si vuol rimediare, (p.z.)
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