Scuole in pieno fermento è già l’ora degli open day
di Giuseppe Pulina
Verso le iscrizioni per il prossimo anno: pronte le strategie e le offerte formative Domani il Tecnico Pes metterà in mostra le sue attrazioni, poi sarà la volta dell’Iti
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TEMPIO. I tempi si fanno sempre più stretti e così tutte le scuole della città si preparano per quello che è, come sempre, uno dei momenti più importanti di tutta la programmazione annuale. Presto si potrà procedere con l’iscrizione per il prossimo anno scolastico. Più precisamente, secondo quanto ha stabilito il Miur, le iscrizioni potranno avere inizio subito dopo il rientro dalle vacanze natalizie, e quindi dal 7 gennaio, per terminare entro la fine dello stesso mese. In poco più di tre settimane famiglie e studenti dovranno scegliere tra le tante offerte formative presenti sul territorio. Al momento non è dato sapere se qualche scuola (e qui si parla degli Istituti superiori di secondo grado) presenterà nuove sperimentazioni per rendere più appetibile la propria proposta.
Quel che è certo è che si ripartirà dagli indirizzi scolastici già attivi: classico, scientifico, linguistico, scienze umane e sportivo per il Liceo “Dettori”; grafica e design per l’Artistico “De André”; ragioneria (AFM) e geometri per il Tecnico “Pes” e Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni per il Tecnico Industriale “Ferracciu”. La scuola che prima delle altre ha rotto gli indugi è il Pes che ha già programmato i suoi Open Day: Questi avranno inizio domani 27 novembre all’Iti e si svolgeranno, invece, il 10 e il 12 dicembre al Pes. A giorni le altre scuole comunicheranno le loro date. Stanno perciò per iniziare per le scuole tempiesi i giorni più frenetici dell’anno. Giorni in cui ogni scuola si propone di mettere in mostra quel che ha di più attraente. Per convincere gli studenti delle medie occorre infatti saper far leva sugli interessi e i gusti di un target di adolescenti che non è mai facile ben inquadrare. Ogni scuola del territorio ha però delle carte vincenti, e tutte meritano pari considerazione. Si tratta semplicemente (ma in ciò, in vero, non c’è niente di agevole e facile) di fare una scelta dopo averla ben ponderata, valutando attitudini e interessi personali. Il “Dettori” avrà da offrire la sua vasta gamma di indirizzi liceali e i riconoscimenti pubblici che ne fanno una scuola di qualità. Gli istituti tecnici punteranno sulla specificità dei loro indirizzi e sulla possibilità per chi li sceglie e frequenta di una più chiara finalizzazione professionale. Il “De André” si presenterà probabilmente come la scuola che sa dosare lo studio liceale con la passione per l’arte e le sue applicazioni nel mondo del lavoro. I Tecnici potranno, inoltre, puntare su un’offerta supplementare di cui possono dirsi orgogliosi. Si tratta di quei corsi serali che molti adulti scelgono di frequentare, riuscendo anche in molti casi, come dimostrano i dati dell’ultimo esame di Stato, a completare il percorso di studi con ottime valutazioni finali.
Quel che è certo è che si ripartirà dagli indirizzi scolastici già attivi: classico, scientifico, linguistico, scienze umane e sportivo per il Liceo “Dettori”; grafica e design per l’Artistico “De André”; ragioneria (AFM) e geometri per il Tecnico “Pes” e Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni per il Tecnico Industriale “Ferracciu”. La scuola che prima delle altre ha rotto gli indugi è il Pes che ha già programmato i suoi Open Day: Questi avranno inizio domani 27 novembre all’Iti e si svolgeranno, invece, il 10 e il 12 dicembre al Pes. A giorni le altre scuole comunicheranno le loro date. Stanno perciò per iniziare per le scuole tempiesi i giorni più frenetici dell’anno. Giorni in cui ogni scuola si propone di mettere in mostra quel che ha di più attraente. Per convincere gli studenti delle medie occorre infatti saper far leva sugli interessi e i gusti di un target di adolescenti che non è mai facile ben inquadrare. Ogni scuola del territorio ha però delle carte vincenti, e tutte meritano pari considerazione. Si tratta semplicemente (ma in ciò, in vero, non c’è niente di agevole e facile) di fare una scelta dopo averla ben ponderata, valutando attitudini e interessi personali. Il “Dettori” avrà da offrire la sua vasta gamma di indirizzi liceali e i riconoscimenti pubblici che ne fanno una scuola di qualità. Gli istituti tecnici punteranno sulla specificità dei loro indirizzi e sulla possibilità per chi li sceglie e frequenta di una più chiara finalizzazione professionale. Il “De André” si presenterà probabilmente come la scuola che sa dosare lo studio liceale con la passione per l’arte e le sue applicazioni nel mondo del lavoro. I Tecnici potranno, inoltre, puntare su un’offerta supplementare di cui possono dirsi orgogliosi. Si tratta di quei corsi serali che molti adulti scelgono di frequentare, riuscendo anche in molti casi, come dimostrano i dati dell’ultimo esame di Stato, a completare il percorso di studi con ottime valutazioni finali.
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