JUDO
Coppa Italia, argento preziosissimo per Raimondo Degortes
OLBIA. Un'altra medaglia storica, per il Centro Sportivo Olbia: a Policoro (Matera) in occasione della Coppa Italia A1/A2, il portacolori olbiese Raimondo Degortes ha conquistato un argento...
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OLBIA. Un'altra medaglia storica, per il Centro Sportivo Olbia: a Policoro (Matera) in occasione della Coppa Italia A1/A2, il portacolori olbiese Raimondo Degortes ha conquistato un argento strepitoso. L’ultima medaglia olbiese in una competizione così importante è stata quella ottenuta dal maestro del Cso Efisio Mele che nel 1998 salì sul terzo gradino del podio a 33 anni. La stessa età del gemello Pinzellu che però, come si suol dire, supera il maestro conquistando il 2° posto dopo 4 incontri di altissimo livello. Reduce da un piccolo infortunio al gomito, che non gli ha permesso di allenarsi al 100%, in prossimità di questa gara ha comunque fatto vedere il suo valore dimostrando esperienza e tantissimo cuore contro atleti molto più giovani di lui. La semifinale, contro il n° 1 della ranking list Mancioppi, è stato un susseguirsi di emozioni risolte dopo 6 minuti di incontro con un guizzo dell'atleta gallurese che ha portato a una finale storica poi persa per leva articolare (proprio al gomito infortunato) contro il fortissimo Valeriani, numro 2 del ranking.
«E' stata una gara durissima sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico - racconta il campione olbiese -. Ho datotutto in tutti gli incontri disputati senza mollare un solo secondo. Sapevo di non essere al top e contro atleti più giovani di te anche di 10 anni devi salire sul tatami per dare battaglia senza guardare in faccia nessuno e senza risparmiarti. Peccato per la finale, ma complimenti al mio avversario: è stato bravo a sfruttare un passaggio a terra che pensavo di aver bloccato. Mi godo volentieri anche la medaglia d'argento insieme al mio maestro e ai miei compagni di avventura Federico Deiana e Gianmario Deiana e a tutto il Centro Sportivo Olbia».
Sono tre infatti gli atleti che hanno partecipato alla Coppa Italia 2019 insieme a Raimondo Pinzellu Degortes. Il sabato hanno combattuto in A2 Federico nei 60 kg e Gianmario nei 100 kg sfiorando anche loro l'impresa.
«E' stata una gara durissima sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico - racconta il campione olbiese -. Ho datotutto in tutti gli incontri disputati senza mollare un solo secondo. Sapevo di non essere al top e contro atleti più giovani di te anche di 10 anni devi salire sul tatami per dare battaglia senza guardare in faccia nessuno e senza risparmiarti. Peccato per la finale, ma complimenti al mio avversario: è stato bravo a sfruttare un passaggio a terra che pensavo di aver bloccato. Mi godo volentieri anche la medaglia d'argento insieme al mio maestro e ai miei compagni di avventura Federico Deiana e Gianmario Deiana e a tutto il Centro Sportivo Olbia».
Sono tre infatti gli atleti che hanno partecipato alla Coppa Italia 2019 insieme a Raimondo Pinzellu Degortes. Il sabato hanno combattuto in A2 Federico nei 60 kg e Gianmario nei 100 kg sfiorando anche loro l'impresa.
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