Sinergest-Authority, ritorna il sereno
di Giandomenico Mele
Primo confronto tra il sindaco Nizzi e Deiana: «Lavoriamo per garantire la continuità dei servizi e tutelare i lavoratori»
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OLBIA. Procedure ad evidenza pubblica per assegnare i singoli servizi nella gestione del porto di Olbia. Dal primo gennaio potrebbe essere la Sinergest – se deciderà di partecipare alle procedure di gara, così come qualsiasi altro operatore – ad aggiudicarsi la gestione dell’Isola Bianca. In ogni caso, se vincesse Sinergest terrebbe i suoi lavoratori. Se vincesse un altro operatore, dovrebbe riassorbire il personale attualmente dipendente della Sinergest. Questa è la piattaforma che nasce dal tavolo di confronto tra Sinergest e Autorità portuale della Sardegna. Paradossalmente, il progetto di finanza presentato ieri sera nella sede olbiese dell’Authority è passato in secondo piano. A tenere banco la “pax olbiese” tra Massimo Deiana, presidente dell’Adsp e Settimo Nizzi, sindaco di Olbia e presidente di Sinergest. Abbracci e strette di mano che archiviano settimane di polemiche, per il bene della portualità di Olbia. Intesa dimostrata e spiegata ai lavoratori di Sinergest, che hanno atteso la fine della riunione con un presidio fuori dalla sede della Port authority.
L’accordo. «Abbiamo ricevuto il progetto di Sinergest, da qui inizia una lunga valutazione sui profili tecnici, attraverso una nuova interlocuzione che parte dall’interesse per il project financing – ha spiegato Massimo Deiana –. Presteremo però molta attenzione soprattutto alle strade percorribili per la continuità dei servizi e il mantenimento dei lavoratori. Dal mio punto di vista la priorità è la ricerca delle soluzioni più agili all’interno dei confini imposti dalla legge». La rinnovata intesa tra i due interlocutori è stata certificata da Settimo Nizzi, presidente di Sinergest. «Abbiamo trovato il modo di riallacciare rapporti descritti come tumultuosi, ma in realtà improntati alla responsabilità istituzionale – ha sottolineato il sindaco di Olbia –. Lavoriamo insieme per il bene del porto, di Olbia e dei lavoratori. Le questioni sono sul tavolo e abbiamo creato le condizioni per approfondire il progetto Sinergest e lo sviluppo futuro dell’Isola Bianca». Il sindaco di Olbia ha chiesto di verificare tutte le strade per migliorare i servizi e garantire i posti di lavoro.
Bandi semplificati. Il tempo stringe e, in assenza di possibili proroghe, vietate dalla legge, dal primo gennaio la continuità dei servizi portuali può essere garantita solo attraverso bandi di gara semplificati, date le cause di necessità e urgenza. Dall’altra parte l’Adsp sta già iniziando a discutere i canoni demaniali da applicare alle attività commerciali della stazione marittima, in qualità di nuovo gestore. «I lavoratori sono un valore aggiunto per il porto e una priorità per noi, con Sinergest o senza – ha confermato Deiana -. Abbiamo strumenti per l’affidamento dei servizi attraverso bandi di gara. Da gennaio saremo in grado di assegnare i servizi. Se vorrà, Sinergest potrà ovviamente partecipare».
Il project. Passaggi burocratici che prescindono dal project financing presentato da Sinergest, che avrà un percorso più lungo, di almeno sei mesi. Nuovo terminal crociere, servizi portuali all’avanguardia che saranno, eventualmente, oggetto dell’elaborazione di un nuovo bando. Cioè il futuro. Il presente invece ha altre dimensioni. «Ci incontreremo nelle prossime ore per capire se esistono le condizioni perché Sinergest continui a gestire alcuni servizi all’Isola Bianca – ha anticipato Nizzi –. Salveremo comunque i posti di lavoro, o come Sinergest o imponendo al nuovo operatore l’obbligo di mantenere i lavoratori. Garantiremo i posti di lavoro e il porto di Olbia non vedrà cancellati i propri servizi, ma lavoreremo per migliorarli».
L’accordo. «Abbiamo ricevuto il progetto di Sinergest, da qui inizia una lunga valutazione sui profili tecnici, attraverso una nuova interlocuzione che parte dall’interesse per il project financing – ha spiegato Massimo Deiana –. Presteremo però molta attenzione soprattutto alle strade percorribili per la continuità dei servizi e il mantenimento dei lavoratori. Dal mio punto di vista la priorità è la ricerca delle soluzioni più agili all’interno dei confini imposti dalla legge». La rinnovata intesa tra i due interlocutori è stata certificata da Settimo Nizzi, presidente di Sinergest. «Abbiamo trovato il modo di riallacciare rapporti descritti come tumultuosi, ma in realtà improntati alla responsabilità istituzionale – ha sottolineato il sindaco di Olbia –. Lavoriamo insieme per il bene del porto, di Olbia e dei lavoratori. Le questioni sono sul tavolo e abbiamo creato le condizioni per approfondire il progetto Sinergest e lo sviluppo futuro dell’Isola Bianca». Il sindaco di Olbia ha chiesto di verificare tutte le strade per migliorare i servizi e garantire i posti di lavoro.
Bandi semplificati. Il tempo stringe e, in assenza di possibili proroghe, vietate dalla legge, dal primo gennaio la continuità dei servizi portuali può essere garantita solo attraverso bandi di gara semplificati, date le cause di necessità e urgenza. Dall’altra parte l’Adsp sta già iniziando a discutere i canoni demaniali da applicare alle attività commerciali della stazione marittima, in qualità di nuovo gestore. «I lavoratori sono un valore aggiunto per il porto e una priorità per noi, con Sinergest o senza – ha confermato Deiana -. Abbiamo strumenti per l’affidamento dei servizi attraverso bandi di gara. Da gennaio saremo in grado di assegnare i servizi. Se vorrà, Sinergest potrà ovviamente partecipare».
Il project. Passaggi burocratici che prescindono dal project financing presentato da Sinergest, che avrà un percorso più lungo, di almeno sei mesi. Nuovo terminal crociere, servizi portuali all’avanguardia che saranno, eventualmente, oggetto dell’elaborazione di un nuovo bando. Cioè il futuro. Il presente invece ha altre dimensioni. «Ci incontreremo nelle prossime ore per capire se esistono le condizioni perché Sinergest continui a gestire alcuni servizi all’Isola Bianca – ha anticipato Nizzi –. Salveremo comunque i posti di lavoro, o come Sinergest o imponendo al nuovo operatore l’obbligo di mantenere i lavoratori. Garantiremo i posti di lavoro e il porto di Olbia non vedrà cancellati i propri servizi, ma lavoreremo per migliorarli».
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