Un “museo” di prodotti tipici tra oggetti antichi e vecchi rampini
Pietro Andrea Carassale, molto conosciuto in città, oltre a essere un commerciante è anche un grande appassionato di storia. Nella sua bottega Stella Sapori Sardegna ha creato un piccolo museo....
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Pietro Andrea Carassale, molto conosciuto in città, oltre a essere un commerciante è anche un grande appassionato di storia. Nella sua bottega Stella Sapori Sardegna ha creato un piccolo museo. Appesi alle pareti si possono trovare numerosi utensili e oggetti del passato: c’è la parete dei pastori, dei falegnami, della sartoria e dei briganti. E poi c’è la parete dei pescatori olbiesi, composta in particolare da fiocine e rampini utilizzati nel golfo. Il pezzo più antico è un collare di bue, di oltre cinquecento anni fa. Invece l’ultimo cimelio arrivato è una bombola di ossigeno che veniva utilizzata nel vecchio idroscalo di Terranova Pausania. Acquistata su eBay attraverso una colletta, lanciata dal golfarancino Massimo Velati e che ha coinvolto numerosi olbiesi e non solo, la bombola sarà donata al Comune. I promotori della colletta hanno chiesto che venga esposta al museo archeologico. Per ora si trova nella bottega di Pietro Andrea Carassale. Chiunque può entrare per ammirarla. (d.b.)
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