Maxi controlli, tre persone nei guai
Alcol alla guida e coltelli sui sedili: due patenti ritirate. Ai raggi x bar e locali
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OLBIA. Una serata e una notte di controlli. Un altro servizio coordinato del reparto territoriale dei carabinieri si è svolto in tutte le zone del centro (ma non solo) dove è più frequente l’attività di spaccio di droga. Ai raggi x anche diversi locali notturni (night compresi) e numerosi sono stati anche i posti di blocco in tutti i quartieri. L’obiettivo dell’operazione è sempre quello di una “città sicura” che nelle ultime settimane ha visto impegnati anche gli agenti del commissariato di polizia.
Questi i numeri della maxi attività (otto pattuglie impegnate) coordinata dal colonnello Davide Crapa. Sono state controllate complessivamente 98 persone e fermati 56 mezzi, tra macchine e furgoni. Blitz anche in diversi esercizi pubblici (sei in tutto) tra bar e locali a luci rosse, principalmente concentrati nella zona orientale della città.
Tre le persone denunciate sulla strada. Un oristanese, che vive da tempo a Olbia, deve rispondere di guida in stato di ebbrezza e porto di oggetti atti ad offendere: sul sedile del passeggero aveva appoggiato, come se nulla fosse, un coltello a serramanico. Denunciato sempre per aver alzato troppo il gomito ed essersi messo comunque alla guida anche un cinquantenne nuorese che vive e lavora in città: è dipendente (fa l’autista) di un noto corriere. Ma adesso dovrà stare fermo per un po’, visto che gli è stata sequestrata la patente. Lui però deve rispondere anche di minacce a pubblico ufficiale perché ha reagito durante il controllo. Il terzo denunciato è un ventottenne olbiese senza occupazione: anche lui (come gli altri) ha precedenti di polizia. Cosa aveva da nascondere? Dietro il sedile di guida teneva una mannaia e un coltello da macellaio. Tutti i coltelli sono stati sequestrati. (s.p.)
Questi i numeri della maxi attività (otto pattuglie impegnate) coordinata dal colonnello Davide Crapa. Sono state controllate complessivamente 98 persone e fermati 56 mezzi, tra macchine e furgoni. Blitz anche in diversi esercizi pubblici (sei in tutto) tra bar e locali a luci rosse, principalmente concentrati nella zona orientale della città.
Tre le persone denunciate sulla strada. Un oristanese, che vive da tempo a Olbia, deve rispondere di guida in stato di ebbrezza e porto di oggetti atti ad offendere: sul sedile del passeggero aveva appoggiato, come se nulla fosse, un coltello a serramanico. Denunciato sempre per aver alzato troppo il gomito ed essersi messo comunque alla guida anche un cinquantenne nuorese che vive e lavora in città: è dipendente (fa l’autista) di un noto corriere. Ma adesso dovrà stare fermo per un po’, visto che gli è stata sequestrata la patente. Lui però deve rispondere anche di minacce a pubblico ufficiale perché ha reagito durante il controllo. Il terzo denunciato è un ventottenne olbiese senza occupazione: anche lui (come gli altri) ha precedenti di polizia. Cosa aveva da nascondere? Dietro il sedile di guida teneva una mannaia e un coltello da macellaio. Tutti i coltelli sono stati sequestrati. (s.p.)
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