L’Authority accelera primo bando di gara per l’Isola Bianca
di Giandomenico Mele
Dopo trent’anni di gestione comincia il dopo Sinergest Pronte 3 procedure negoziate per l’affidamento dei servizi
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OLBIA. Tre procedure negoziate ad evidenza pubblica con requisiti di urgenza per la gestione dei servizi essenziali per il porto. Tre lotti da aggiudicare sul mercato, per un periodo minimo di quattro mesi, in attesa che i servizi vengano assegnati a un nuovo concessionario o di predisporre un nuovo bando di gara. Facendo salva l’applicazione dei canoni demaniali alle attività commerciali che operano nella stazione marittima. L’Autorità portuale ha pubblicato il decreto che delinea il perimetro del dopo Sinergest nella gestione dell’Isola Bianca. Nulla toglie che possa essere proprio la Sinergest a partecipare, ed eventualmente aggiudicarsi, i lotti. Ma dal 31 dicembre si concluderà in ogni caso una gestione trentennale, nella quale Sinergest ha svolto un ruolo da monopolista.
Tre lotti. La procedura negoziata per l’affidamento dei servizi ai passeggeri del porto Isola Bianca si divide in tre lotti. Il primo si riferisce al servizio di accoglimento, ricezione, smistamento ed instradamento dei veicoli che transitano, sia in partenza che in arrivo dalle navi all’Isola Bianca: valore stimato 269.500 euro. Il secondo riguarda il servizio di bus navetta interno all’area ad accesso ristretto del pontile Isola Bianca, dedicato ai passeggeri in arrivo, in partenza ed in transito: valore stimato 125 mila euro. Il terzo concerne il servizio di informazioni ai passeggeri in arrivo, in partenza e transito: valore stimato 31 mila euro.
Urgente e a tempo. Si tratta di affidamenti che la Port authority compie attraverso procedure negoziate con il requisito dell’urgenza, per un valore stimato complessivo di oltre 425 mila euro. Ai fini dell’aggiudicazione si applicherà il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Quelli individuati sono dunque i servizi minimi necessari al corretto funzionamento del porto. Procedura negoziata che nasce dall’urgenza di provvedere all’assegnazione dei servizi in vista della scadenza, il 31 dicembre, della concessione Sinergest. Servizi che sarà necessario, comunque, garantire per un periodo ponte di almeno 4 mesi, necessario alla definizione delle procedure in corso per l’individuazione del concessionario e all’eventuale indizione di ulteriori procedure ad evidenza pubblica per assicurare gli stessi servizi per il futuro.
Project financing. Come recita il decreto firmato dal presidente Massimo Deiana, è al vaglio dell’Authoriry la proposta di finanza di progetto presentata dalla Sinergest, ancorché al di fuori della procedura prevista. Infatti non aveva ricevuto offerte la procedura di sollecitazione al mercato varata dalla Adsp per l’affidamento in concessione dei servizi ai passeggeri e del terminal. Un avviso esplorativo, con scadenza il 4 novembre.
Bandi semplificati. Il tempo stringe e, senza più proroghe, vietate dalla legge, dal 1° gennaio la continuità dei servizi può essere garantita solo con bandi di gara semplificati per necessità e urgenza. Del resto, l’Adsp, nuovo gestore, sta già iniziando a discutere i canoni demaniali da applicare alle attività commerciali della stazione marittima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tre lotti. La procedura negoziata per l’affidamento dei servizi ai passeggeri del porto Isola Bianca si divide in tre lotti. Il primo si riferisce al servizio di accoglimento, ricezione, smistamento ed instradamento dei veicoli che transitano, sia in partenza che in arrivo dalle navi all’Isola Bianca: valore stimato 269.500 euro. Il secondo riguarda il servizio di bus navetta interno all’area ad accesso ristretto del pontile Isola Bianca, dedicato ai passeggeri in arrivo, in partenza ed in transito: valore stimato 125 mila euro. Il terzo concerne il servizio di informazioni ai passeggeri in arrivo, in partenza e transito: valore stimato 31 mila euro.
Urgente e a tempo. Si tratta di affidamenti che la Port authority compie attraverso procedure negoziate con il requisito dell’urgenza, per un valore stimato complessivo di oltre 425 mila euro. Ai fini dell’aggiudicazione si applicherà il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Quelli individuati sono dunque i servizi minimi necessari al corretto funzionamento del porto. Procedura negoziata che nasce dall’urgenza di provvedere all’assegnazione dei servizi in vista della scadenza, il 31 dicembre, della concessione Sinergest. Servizi che sarà necessario, comunque, garantire per un periodo ponte di almeno 4 mesi, necessario alla definizione delle procedure in corso per l’individuazione del concessionario e all’eventuale indizione di ulteriori procedure ad evidenza pubblica per assicurare gli stessi servizi per il futuro.
Project financing. Come recita il decreto firmato dal presidente Massimo Deiana, è al vaglio dell’Authoriry la proposta di finanza di progetto presentata dalla Sinergest, ancorché al di fuori della procedura prevista. Infatti non aveva ricevuto offerte la procedura di sollecitazione al mercato varata dalla Adsp per l’affidamento in concessione dei servizi ai passeggeri e del terminal. Un avviso esplorativo, con scadenza il 4 novembre.
Bandi semplificati. Il tempo stringe e, senza più proroghe, vietate dalla legge, dal 1° gennaio la continuità dei servizi può essere garantita solo con bandi di gara semplificati per necessità e urgenza. Del resto, l’Adsp, nuovo gestore, sta già iniziando a discutere i canoni demaniali da applicare alle attività commerciali della stazione marittima.
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