La Nuova Sardegna

Olbia

Una scuola al Delta center costruita a tempo di record

di Tiziana Simula
Una scuola al Delta center costruita a tempo di record

Realizzata in due mesi da Gavino Murrighile con un appalto della Provincia  Le dieci aule ospiteranno la succursale del liceo scientifico “Lorenzo Mossa”

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OLBIA. Gli operai stanno ultimando gli impianti e dando l’ultima passata di pittura bianchissima alle pareti. Ancora qualche settimana di lavoro per gli ultimi ritocchi e le rifiniture e il 1 gennaio 2020 la scuola costruita a tempo di record sarà finita e consegnata ai suoi fruitori: gli alunni del liceo scientifico Lorenzo Mossa. Una scuola vera e propria, bella e nuova di zecca che ha preso forma al terzo piano del palazzetto Delta Center, in zona industriale. Dieci aule per dieci classi più uno spazio polifunzionale per un totale di 1.200 metri quadri realizzati dal privato in appena due mesi. Tempi rapidissimi con un cantiere che ha messo il turbo con diverse imprese in subappalto e numerosi operai al lavoro, per dare risposte immediate all’esigenza non più rinviabile di nuovi spazi del liceo scientifico cittadino.

La nascita della succursale – resa possibile grazie al bando della Provincia e ai lavori realizzati dal commercialista e imprenditore Gavino Murrighile, proprietario dell’intero stabile Delta Center – consentirà di decongestionare la sede centrale del Mossa che ha occupato con i suoi alunni tutti gli spazi occupabili, sacrificando anche i laboratori, oltre ad essere ospitata con tre classi all’Agrario, restituendo così vivibilità alla sede centrale di via Campidano.

«Mi piace molto l’idea di una scuola in zona industriale, della formazione che si avvicina alle attività di impresa. Lo ritengo un processo di crescita importante», sottolinea Gavino Murrighile, mentre mostra con soddisfazione le aule grandi e ben illuminate che accoglieranno gli studenti.

La succursale avrà come vicini di casa gli uffici della Camera di commercio (al piano di sotto) e quelli comunali, ma avrà un ingresso completamente autonomo, in via Seychelles. La scuola sarà dotata di ascensore al servizio degli alunni con disabilità e tutte le aule saranno predisposte per le Lim, le lavagne interattive multimediali.

Un gruppo di lavoro, su mandato del consiglio di istituto, si sta occupando di studiare le soluzioni organizzative ottimali per garantire la massima efficienza ed ha avviato il dialogo con Provincia, Cipnes, Comune e Aspo per il miglioramento dei collegamenti.

«Auspico la piena collaborazione da parte di tutti gli enti coinvolti – dice il dirigente scolastico, Gigi Antolini –. Queste nuove dieci aule ci consentiranno di migliorare in maniera significativa e importante una situazione di precarietà che andava avanti da anni, perché gli spazi erano ormai diventati inadeguati rispetto all’incremento costante delle iscrizioni. Oltre ad essere una buona soluzione perché non si tratta di spazi adattati ma di una bella scuola, la realizzazione della succursale ci consentirà di decongestionare la sede centrale e di renderla di nuovo adeguata e vivibile».

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