il blitz notturno
La polizia blinda le zone a rischio: 4 denunciati per droga e alcol
OLBIA. L’operazione sicurezza va avanti senza sosta. Un altro maxi controllo, stavolta messo a segno dagli uomini del commissariato guidati dal vice questore Fabio Scanu, ha visto in campo venerdì...
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OLBIA. L’operazione sicurezza va avanti senza sosta. Un altro maxi controllo, stavolta messo a segno dagli uomini del commissariato guidati dal vice questore Fabio Scanu, ha visto in campo venerdì sera più di venti equipaggi, con cui hanno collaborato anche i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta e le unità cinofile della guardia di finanza. Un servizio mirato, rivolto soprattutto alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di droga nei locali e nelle piazze frequentati dai giovani.
Per ore Olbia è stata “blindata” dalla polizia ma nello stesso tempo blitz e ispezioni sono scattati anche a Monti, paese nel quale sono state registrate grave problematiche legate allo smercio di stupefacenti. Dodici i bar controllati: 7 a Olbia e 5 a Monti e, complessivamente, sono state identificate più di 160 persone.
Diverse le denunce. Una riguarda un cittadino bengalese che ha un’attività commerciale nel centro di Olbia. Lui rischia grosso, sino a un anno di carcere: ha venduto una bottiglia di vodka a una quattordicenne che, nei giorni precedenti, era finita all’ospedale in coma etilico.
Nei vari esercizi pubblici passati ai raggi x dai poliziotti, coordinati in questi servizi dal vice dirigente del commissariato Nino Collu con cui ha operato anche il capitano della guardia di finanza Carlo Lazzari, è stata trovata marijuana e cocaina. In un bar è stato bloccato (e poi denunciato) un trentenne: in tasca aveva 16 dosi di marjuana. Ma durante la perquisizione del locale, diverse dosi sono state trovate anche per terra, probabilmente gettate via da coloro che le avevano appena comprate.
Anche in un bar-pizzeria, sono state sequestrate alcune dosi di marjuana e cocaina: tutte gettate sul pavimento dagli acquirenti. Quattro le perquisizioni domiciliari, mentre durante i posti di blocco due uomnini sono stati denunciati perché ubriachi fradici alla guida. (s.p.)
Per ore Olbia è stata “blindata” dalla polizia ma nello stesso tempo blitz e ispezioni sono scattati anche a Monti, paese nel quale sono state registrate grave problematiche legate allo smercio di stupefacenti. Dodici i bar controllati: 7 a Olbia e 5 a Monti e, complessivamente, sono state identificate più di 160 persone.
Diverse le denunce. Una riguarda un cittadino bengalese che ha un’attività commerciale nel centro di Olbia. Lui rischia grosso, sino a un anno di carcere: ha venduto una bottiglia di vodka a una quattordicenne che, nei giorni precedenti, era finita all’ospedale in coma etilico.
Nei vari esercizi pubblici passati ai raggi x dai poliziotti, coordinati in questi servizi dal vice dirigente del commissariato Nino Collu con cui ha operato anche il capitano della guardia di finanza Carlo Lazzari, è stata trovata marijuana e cocaina. In un bar è stato bloccato (e poi denunciato) un trentenne: in tasca aveva 16 dosi di marjuana. Ma durante la perquisizione del locale, diverse dosi sono state trovate anche per terra, probabilmente gettate via da coloro che le avevano appena comprate.
Anche in un bar-pizzeria, sono state sequestrate alcune dosi di marjuana e cocaina: tutte gettate sul pavimento dagli acquirenti. Quattro le perquisizioni domiciliari, mentre durante i posti di blocco due uomnini sono stati denunciati perché ubriachi fradici alla guida. (s.p.)
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