Lo storico stadio Demuro ora sarà rimesso a nuovo
di Angelo Mavuli
Partito il restauro dell’impianto in cui il Tempio fu protagonista di imprese epiche Tra gli interventi, un manto in erba sintetica e la sistemazione delle vie di accesso
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TEMPIO. Al via il restauro e la sistemazione definitiva del vecchio campo sportivo Bernardo Demuro.
Sia l’assessore regionale Andrea Biancareddu che il vice sindaco Gianni Addis sono stati dunque di parola. Avevano annunciato l’apertura del cantiere entro la fine del 2019 e da qualche giorno, ad opera dell’impresa Ledda Costruzioni di Santa Maria, su un progetto esecutivo degli ingegneri Giuseppe e Raffaele Visicale e l’architetto Paola Lattuneddu, sono iniziati i lavori per una radicale ristrutturazione del glorioso campo di calcio che cambieranno letteralmente il volto dell’opera.
Previsti la realizzazione di un campo in erba sintetica di ultima generazione, (che andrà dunque a sostituire il campo in terra battuta attualmente esistente), la creazione di un impianto di irrigazione, la sistemazione delle strade di accesso al campo, sia da via Limbara che da Pastini, dove vi è l’uscita di sicurezza e il rifacimento dei sotto servizi per lo smaltimento delle acque meteoriche attraverso una nuova rete di drenaggio.
Non è ancora tutto. Sono previste anche la sagomatura e la riconfigurazione del terreno di gioco e della superficie esistente e la formazione dello strato di riempimento tramite inerti di cava.
«L’intervento - come fa notare l’assessore Francesco Quargnenti che sta seguendo i lavori affinché venga rispettato ogni dettaglio del progetto -, oltre che per il suo valore storico e sociale è importante anche per un altro motivo: consente alla città di tornare in possesso di un impianto sportivo a costi più contenuti rispetto ad altri. Con la realizzazione del nuovo manto in erba artificiale, infatti, i costi di gestione annui saranno limitati approssimativamente a 9mila euro e a 5mila per opere di manutenzione straordinaria. A fronte dei 22 mila euro che invece l’amministrazione spende annualmente per il campo di calcio in erba naturale».
Il Bernardo Demuro è molto amato dalla popolazione anche per le imprese epiche degli azzurri (colore sociale della città), che negli anni d’oro del calcio tempiese sfiorarono la promozione in serie B giocando contro l’Empoli. Più che soddisfatto l’assessore Francesco Quargnenti non solo per essere riuscito a mantenere l’impegno d’inizio lavori entro i tempi promessi, ma anche per il modo in cui gli stessi stanno procedendo.
Sia l’assessore regionale Andrea Biancareddu che il vice sindaco Gianni Addis sono stati dunque di parola. Avevano annunciato l’apertura del cantiere entro la fine del 2019 e da qualche giorno, ad opera dell’impresa Ledda Costruzioni di Santa Maria, su un progetto esecutivo degli ingegneri Giuseppe e Raffaele Visicale e l’architetto Paola Lattuneddu, sono iniziati i lavori per una radicale ristrutturazione del glorioso campo di calcio che cambieranno letteralmente il volto dell’opera.
Previsti la realizzazione di un campo in erba sintetica di ultima generazione, (che andrà dunque a sostituire il campo in terra battuta attualmente esistente), la creazione di un impianto di irrigazione, la sistemazione delle strade di accesso al campo, sia da via Limbara che da Pastini, dove vi è l’uscita di sicurezza e il rifacimento dei sotto servizi per lo smaltimento delle acque meteoriche attraverso una nuova rete di drenaggio.
Non è ancora tutto. Sono previste anche la sagomatura e la riconfigurazione del terreno di gioco e della superficie esistente e la formazione dello strato di riempimento tramite inerti di cava.
«L’intervento - come fa notare l’assessore Francesco Quargnenti che sta seguendo i lavori affinché venga rispettato ogni dettaglio del progetto -, oltre che per il suo valore storico e sociale è importante anche per un altro motivo: consente alla città di tornare in possesso di un impianto sportivo a costi più contenuti rispetto ad altri. Con la realizzazione del nuovo manto in erba artificiale, infatti, i costi di gestione annui saranno limitati approssimativamente a 9mila euro e a 5mila per opere di manutenzione straordinaria. A fronte dei 22 mila euro che invece l’amministrazione spende annualmente per il campo di calcio in erba naturale».
Il Bernardo Demuro è molto amato dalla popolazione anche per le imprese epiche degli azzurri (colore sociale della città), che negli anni d’oro del calcio tempiese sfiorarono la promozione in serie B giocando contro l’Empoli. Più che soddisfatto l’assessore Francesco Quargnenti non solo per essere riuscito a mantenere l’impegno d’inizio lavori entro i tempi promessi, ma anche per il modo in cui gli stessi stanno procedendo.
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