Donata al Comune la “casa della festa”
Luogosanto, il locale di San Trano fa ora parte del patrimonio municipale
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LUOGOSANTO. Da qualche giorno fa parte del patrimonio comunale il locale utilizzato dalla “Suprastantìa” di San Trano, la cosiddetta “casa di la Festa” che tradizionalmente si svolge la prima domenica di Giugno. Il locale con la corte e l’ampio spazio stradale è stato ceduto a titolo gratuito al Comune. Si tratta di un edificio costruito alcuni anni fa nella proprietà del compianto Luigi Gilberti, fra le cui volontà vi era quella di destinare il locale all’uso comune della comunità luogosantese.
La proposta, portata davanti al consiglio comunale, ha ricevuto voto unanime: tutti i consiglieri hanno mostrato molto compiacimento per il gesto, oltre che per il valore materiale del bene, per quello affettivo, per l’importanza storica culturale e religiosa che ha l’eremo di San Trano per l’intera comunità. «Fa sempre piacere ricevere dei doni, ma quando li ricevi da amministratore la soddisfazione è maggiore - dice il sindaco Agostino Piredda -. In un’epoca dove la fiducia nelle istituzioni sta venendo meno, fa piacere che si riconosca al Comune il ruolo di garante a tutela dei cittadini. In questo specifico caso, si fa sì che il locale venga usato per il bene comune e per lo scopo per cui è nato: a servizio della società della festa campestre di san Trano». La donazione permetterà al Comune di Luogosanto di sviluppare in senso più compiuto gli interventi pubblici, già previsti nel Piano per lo Sviluppo Territoriale “La città di paesi” (il cui inizio è previsto a breve), di marcare ulteriormente il sito nei percorsi dalla Basilica alle chiese campestri attribuendo un ruolo chiave al locale come luogo conclusivo del cammino religioso e delle varie articolazioni legate alle attività escursionistiche.
Nell'intervento sono già previste opere per migliorare l’accessibilità, l’illuminazione, la realizzazione di aree pic nic, dei servizi, una ricerca idrica ed un sentiero pedonale. (s.d.)
La proposta, portata davanti al consiglio comunale, ha ricevuto voto unanime: tutti i consiglieri hanno mostrato molto compiacimento per il gesto, oltre che per il valore materiale del bene, per quello affettivo, per l’importanza storica culturale e religiosa che ha l’eremo di San Trano per l’intera comunità. «Fa sempre piacere ricevere dei doni, ma quando li ricevi da amministratore la soddisfazione è maggiore - dice il sindaco Agostino Piredda -. In un’epoca dove la fiducia nelle istituzioni sta venendo meno, fa piacere che si riconosca al Comune il ruolo di garante a tutela dei cittadini. In questo specifico caso, si fa sì che il locale venga usato per il bene comune e per lo scopo per cui è nato: a servizio della società della festa campestre di san Trano». La donazione permetterà al Comune di Luogosanto di sviluppare in senso più compiuto gli interventi pubblici, già previsti nel Piano per lo Sviluppo Territoriale “La città di paesi” (il cui inizio è previsto a breve), di marcare ulteriormente il sito nei percorsi dalla Basilica alle chiese campestri attribuendo un ruolo chiave al locale come luogo conclusivo del cammino religioso e delle varie articolazioni legate alle attività escursionistiche.
Nell'intervento sono già previste opere per migliorare l’accessibilità, l’illuminazione, la realizzazione di aree pic nic, dei servizi, una ricerca idrica ed un sentiero pedonale. (s.d.)
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