«Tre dipendenti in meno e non si può assumere altro personale»
«Ci sono tre dipendenti in meno – aveva spiegato qualche giorno fa alla Nuova Sardegna l'assessore comunale alla Cultura Stefania Taras a proposito della riduzione dell’orario di apertura della...
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«Ci sono tre dipendenti in meno – aveva spiegato qualche giorno fa alla Nuova Sardegna l'assessore comunale alla Cultura Stefania Taras a proposito della riduzione dell’orario di apertura della biblioteca e della mediateca- due sono andati in pensione, un altro è stato trasferito in un settore diverso. E il Comune non può assumere altro personale. Da qui l'esigenza di riprogrammare l'orario di apertura della biblioteca. Si tratta di una situazione tampone, in attesa di recuperare le risorse necessarie per potenziare il servizio nel 2020. Intendiamo dunque affidare l'incarico a un'azienda esterna, così come è già stato fatto peraltro per la mediateca comunale. Abbiamo ipotizzato un investimento di 20mila euro per poter riaprire la struttura con il vecchio orario di servizio».
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