La Nuova Sardegna

Olbia

Il commissario arriva a gennaio

di Roberto Petretto
Il commissario arriva a gennaio

Il presidente Solinas annuncia la creazione di una struttura di supporto per la definizione del piano

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OLBIA. La questione del piano contro il rischio idrogeologico di Olbia? Se ne parlerà a gennaio. Lo annuncia il presidente della giunta regionale, Chirstian Solinas: «Come sapete è in corso la procedura tecnica sulla valutazione di impatto ambientale, ma dobbiamo fare presto», ha detto il presidente Solinas a margine della cerimonia di inaugurazione della piazza Francesco Cossiga a Golfo Aranci. Tra centinaia di strette di mano, richieste e petizioni, Solinas ha trovato il tempo per rispondere a qualche domanda sulla questione della sicurezza da rischio idrogeologico. Forse anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha chiesto qualche ragguaglio al presidente, incrociandolo per qualche istante nella calca dei saluti-abbracci-congratulazioni del dopo cerimonia. Ma a una domanda in proposito Nizzi sorride e svicola via. Solinas invece spiega cosa sta accadendo: «Dobbiamo mettere mano al problema. Siamo intervenuti su La Maddalena, che era ugualmente un caso molto urgente. Ora dovremo affrontare il problema Olbia».

Il presidente della Giunta è anche, per legge, commissario contro il rischio idrogeologico. Dovrà delegare la competenza a una persona di sua fiducia: «C’è la necessità di nominare un sub-commissario - dice Solinas -, ma c’è anche la necessità di dotarlo di una struttura che sia in grado di assisterlo. Sinora questi commissari si sono trovati ad agire un po’ da soli. Devono essere dotati dei mezzi adatti per agire. A gennaio affronteremo il problema perché gli abitanti di Olbia hanno bisogno di risposte».

Della questione Olbia in Giunta si è probabilmente già parlato perché qualche mese fa l’assessore all’Urbanistica, il gallurese Quirico Sanna, aveva anticipato qualcosa delle intenzioni del presidente: «Il commissario sarà un tecnico della struttura, che ha conoscenza della materia e che prenderà l’impegno di mettere in sicurezza la città di Olbia».

In più di una occasione il sindaco Nizzi ha ricordato al presidente Solinas gli impegni presi in campagna elettorale: il Comune chiede che venga abbandonato il Piano Mancini, attualmente all’esame del Servizio valutazioni ambientali della Regione, per dare invece corso al cosiddetto piano alternativo, proposto agli stessi uffici regionali sotto forma di osservazioni sulle quali però il precedente commissario aveva già espresso dei pareri negativi. La partita è ancora aperta e le scelte del presidente e della Giunta, annunciate per il prossimo mese, daranno un indirizzo preciso.

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