Caso aste, la Unipol assicurazioni parte civile
Udienza preliminare davanti al gup di Roma per il perito che valutò la villa di Sebastiano Ragnedda
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OLBIA. Udienza prelimare davanti al gup del tribunale di Roma Nicolò Marino ieri per Ermanno Giua, uno degli undici imputati nel procedimento per la presunta turbativa d’asta relativa alla vendita della villa di Baia Sardinia del defunto imprenditore di Arzachena Sebastiano Ragnedda. Giua, difeso dagli avvocati Antonello Desini e Fabio Varone, era stato nominato dal tribunale di Tempio per valutare l’immobile venduto all’asta. La Procura di Roma gli contesta il reato di falsa perizia. La sua posizione era stata stralciata dal procedimento principale in una precedente udienza preliminare per un difetto di notifica. Ieri è stata accertata la regolarità e l’udienza è stata rinviata al 15 gennaio per la riunione col filone principale che vede, tra gli altri imputati, la presidente della Corte d’Appello di Cagliari, Gemma Cucca (che si è già sottoposta all’esame davanti al gup chiarendo la sua pozione in merito alle accuse di falso, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale, mosse dalla Procura di Roma), il giudice dell’esecuzione del tribunale di Tempio Alessandro Di Giacomo, il giudice Elisabetta Carta, l’ex presidente del tribunale di Tempio ed ex presidente della Corte d’Appello di Sassari Francesco Mazzaroppi, la figlia Chiara e suo marito Andrea Schirra, entrambi giudici. La Unipol assicurazioni, rappresentata dall’avvocato Giovanni Maria Giaquinto, che si era già costituita parte civile nel procedimento principale, ieri si è formalmente costituita parte civile anche per Giua. Nella prossima udienza i difensori di tutti gli imputati valuteranno se far sottoporre i propri assistiti a riti alternativi o se chiedere il proscioglimento con sentenza di non luogo a procedere. Le difese attendono anche di conoscere il nuovo titolare del fascicolo. In seguito alle vicende giudiziarie della Procura di Perugia che lo vedono indagato, il pm Stefano Rocco Fava aveva chiesto e ottenuto il trasferimento. (t.s.)
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