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Olbia

Mater, festa sotto l’albero a un anno dall’apertura

Mater, festa sotto l’albero a un anno dall’apertura

Prima la messa celebrata dal vescovo Sanguinetti e poi un brindisi di gruppo Raimondi: a gennaio i posti letto arriveranno a 105, resta il nodo delle prescrizioni

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OLBIA. Prima la messa di Natale celebrata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, poi un brindisi di gruppo. Al Mater Olbia, targato Qatar-Gemelli, si fa festa sotto l’Albero. A distanza di un anno dall’apertura. Quando (era il 12 dicembre del 2018) venne avviata l’attività ambulatoriale. Dallo scorso luglio sono entrati invece in funzione i reparti e sono stati attivati i primi 65 posti letto. Già saliti a 80 nel mese di novembre e destinati ad arrivare a 105 (sui 202 convenzionati complessivi, a cui si aggiungeranno i 46 a pagamento) nel gennaio 2020. Un altro passo in avanti «con l’auspicio che questa struttura d’eccellenza - ha detto il vescovo - possa portare a compimento tutti i suoi obiettivi e continuare sia a curare che ad avere cura delle persone».

La messa è stata celebrata nella hall dell’ospedale di fronte a tutti i dipendenti, alle autorità civili e militari, ad alcuni pazienti. C’erano tutti i big dell’ospedale, con in testa Giovanni Raimondi, presidente della Fondazione Gemelli e ad della società Mater Olbia. «E’ stato un anno difficile ma positivo - ha detto Raimondi -. E adesso si deve continuare a guardare avanti completando l’apertura dei posti letto assegnati e poi proseguendo a offrire prestazioni sempre più complesse. Attività ambulatoriale e ricoveri sono in continua crescita e ci stiamo muovendo per potenziare la riabilitazione: le richieste sono tante e sono molti gli ospedali pubblici dell’isola che ci stanno inviando i pazienti. Una dimostrazione di buona sinergia e collaborazione».

Ma c’è un “nodo” ancora da sciogliere: quello delle prescrizioni. «Ed è proprio su questo che si deve concentrare il dialogo con la Regione per trovare una soluzione al problema - ha aggiunto Raimondi -. In questo momento un utente che deve sottoporsi a una visita o a un esame al Mater Olbia deve farsi fare la prescrizione dal suo medico. Ma se durante il controllo vengono richiesti ulteriori accertamenti, lo stesso utente deve tornare un’altra volta dal suo medico per una seconda prescrizione. Una serie di passaggi che creano disagio all’utenza e che rallentano l’erogazione delle prestazioni».

La giornata di festa, al Mater, è proseguita anche di sera. E’ stata organizzata la cena di Natale con tutti i dipendenti alla quale ha preso parte anche Rashid Fahad Al-Naimi, chief executive officer of Investments Endowment della Qatar Foundation. (s.p.)

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