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Olbia

processo a lucio camozza  

Riciclaggio: il reato è prescritto

TEMPIO. Reato di riciclaggio prescritto e dissequestro di tutto il patrimonio, per oltre 2 milioni di euro di beni. Si è conclusa così, con il reato cancellato dalla prescrizione, la vicenda...

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TEMPIO. Reato di riciclaggio prescritto e dissequestro di tutto il patrimonio, per oltre 2 milioni di euro di beni. Si è conclusa così, con il reato cancellato dalla prescrizione, la vicenda giudiziaria dell’imprenditore di Lecco Lucio Camozza, 46 anni, residente in Gallura, finito a processo nel tribunale di Tempio nel 2012, dopo una condanna del tribunale di Novara per presunte truffe messe a segno in Lombardia e Piemonte ai danni di alcune vedove e di istituti di credito. Secondo la Procura di Tempio, avrebbe investito in Gallura i proventi delle sue truffe, acquistando in Costa Smeralda e nella zona di Porto San Paolo, villette e appartamenti. Nel maggio 2012, gli venne sequestrato un parco macchine di lusso e quattro appartamenti in Gallura in seguito all'indagine avviata dalla procura di Novara e conclusa nel 2013 con la condanna dell’uomo. Ieri, il collegio dei giudici del tribunale di Tempio, accogliendo la richiesta dei difensori di Camozza e dei due suoi figli, gli avvocati Paolo Antimiani e Stefano Asara, hanno revocato il sequestro penale di tutto il patrimonio. (t.s.)

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