Olbia, il sindaco: in agenda anche la ricandidatura nel 2021
Nella conferenza stampa di fine anno il bilancio di Settimo Nizzi per un anno di lavoro "col turbo" e gli impegni per il 2020
OLBIA. Puc, presentazione del progetto di abbattimento delle sopraelevate e Piano dei litorali con bando di gara per le concessioni balneari. Il sindaco Settimo Nizzi delinea l’agenda delle priorità per il 2020 nel corso della tradizionale conferenza di fine anno. Il primo cittadino, che aveva promosso il suo 2018 con un voto di 8 e mezzo, per il 2019 si assegna un avanzamento di bravura. E si dà in pagella un bel 9.
Nizzi spiega poi ai giornalisti il suo ultimo anno al timone della città. Il rammarico di non aver dato ancora al Olbia il Piano anti-alluvione promesso in campagna elettorale. La soddisfazione per aver riportato il Rally mondiale e per ospitare per la prima volta il Mondiale di judo juniores. Un anno con il turbo e un impegno maggiorato dall'avere da febbraio anche le deleghe all’Urbanistica e l’incarico di vice sindaco. “Nel 2020 nomineró il nuovo assessore all’Urbanistica – spiega -. Molto possibile nei primi 15 giorni di gennaio”. Bocche cucite sul nome.
Il sindaco conferma poi la sua ricandidatura per le Comunali del 2021. Nessun timore che all’interno della coalizione possano esserci malumori sul suo nome. In particolare dalla Lega, partito più forte della coalizione di centrodestra a livello regionale e nazionale. “Se vi fosse una persona più forte di me io farei un passo indietro – commenta -. La cerchino e si vedrà. Nelle prossime settimane cominceremo le riunioni con i partiti del centrodestra. Ma sono sicuro di essere, al momento, il candidato più forte della coalizione”. (se.lu.)
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