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Olbia

Bimbo segregato processo a febbraio per genitori e zia

Si aprirà il 19 febbraio davanti al tribunale in composizione collegiale, il processo che vede imputati, in concorso tra loro, i genitori e la zia del bambino 11enne, maltrattato e tenuto segregato...

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Si aprirà il 19 febbraio davanti al tribunale in composizione collegiale, il processo che vede imputati, in concorso tra loro, i genitori e la zia del bambino 11enne, maltrattato e tenuto segregato nella sua cameretta,ad Arzachena. Il gip del tribunale di Tempio Caterina Interlandi ha disposto per i tre imputati il processo con giudizio immediato. I difensori dei due coniugi galluresi, gli avvocati Marzio Altana per il padre e Alberto Sechi per la madre, e l’avvocato Angelo Merlini che assiste la zia, stanno valutando la richiesta di riti alternativi.

I genitori del bimbo, 47 anni lui e 43 lei, erano stati arrestati il 29 giugno scorso e si trovano tuttora agli arresti domiciliari dopo un mese e mezzo trascorso in cella, mentre la zia (moglie del fratello dell’uomo), è ancora in carcere. Il suo arresto è scattato il 10 dicembre scorso: gli inquirenti avevano da subito rivolto l’attenzione anche su lei. Su quella zia citata spesso dal bambino come complice dei suoi genitori, nei tre diari choc nei quali raccontava i maltrattamenti e le violenze psicologiche e fisiche subite.

I tre avevano confessato. (t.s.)

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