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Olbia

Stazione bus, eventi e fiere con l’imposta di soggiorno

di Walkiria Baldinelli
Stazione bus, eventi e fiere con l’imposta di soggiorno

Santa Teresa, per la prima volta via libera al bilancio entro la fine dell’anno L’assessore Mannoni: «Con un mutuo acquisteremo un mezzo antincendio»

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SANTA TERESA. Una stazione per gli autobus di linea, marciapiedi, passerelle salva-dune, servizi igienici, fiere del turismo e spettacoli. Sono alcuni degli interventi realizzati o programmati dal Comune con il tesoretto dell’imposta di soggiorno, che a fine anno si ipotizza possa superare i 920mila euro. L’importo è quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente, nel 2018 l’ente ne aveva incassati 570mila. È di un milione la stima per il 2020, inserita nel bilancio programmatico, che sarà illustrato oggi in aula consiliare. «La riscossione è affidata alla municipalizzata Silene, che trattiene circa il 15% (150mila euro) come competenze per il servizio svolto – spiega l’assessore alle Finanze, Ignazio Mannoni -. Il gettito è reinvestito in opere pubbliche. Ad esempio, la creazione della stazione per gli autobus di linea in piazza Bruno Modesto. Il cantiere è già stato aperto. L’opera di riqualificazione da circa 230mila euro è finanziata anche con altri fondi comunali. Sono già stati realizzati servizi igienici al servizio dei bagnanti della spiaggia di Porto Pozzo. Altri 280mila euro sono impiegati per manutenzioni, come la realizzazione dei marciapiedi in via Imbriani, vicino alla Rena Bianca». Ma anche per la procedura di esproprio e il riposizionamento delle passerelle salva-dune sulla spiaggia di Rena di Ponente, a Capo Testa. Circa 80mila euro sono destinati al catalogo pubblico-privato “Gallura highlands” e per la promozione del territorio alle fiere del turismo. «Un turismo slow che abbraccia non solo Santa Teresa, ma allarga i confini ad altri comuni galluresi – afferma l’assessore Stefania Taras –. Frutto di una serie di incontri con tavoli tematici tra gli operatori del settore punta ad attrarre i visitatori a settembre e ottobre e da aprile a giugno». L'amministrazione conta così di avere in 5 mesi 3mila arrivi in più e 72mila presenze, con una ricaduta sul territorio di 9milioni 360mila euro. «Delle targhette con inciso le opere finanziate con l'imposta di soggiorno tracceranno una mappa per i turisti, vedranno come reinvestiamo le loro risorse». Sottolinea Mannoni: «Approvare il bilancio di previsione entro fine anno, e questa è la prima volta in dieci anni della legislatura Pisciottu, significa che gli uffici comunali già dal 2 gennaio potranno spendere le somme accantonate». L’assessore afferma che non ci saranno aumenti di tasse. «Con un mutuo di 170mila euro acquisteremo un mezzo antincendio, che in caso di necessità l’ente metterà a disposizione delle associazioni di volontariato. Altri mutui già approvati dal Consiglio saranno richiesti nel 2020: per i progetti della panoramica di San Pasquale, il completamento di via Bechi e i lavori al campo sportivo».

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