CALANGIANUS
Polemiche in Consiglio, poi il sì al bilancio
CALANGIANUS. Davvero pirotecnico l’ultimo consiglio dell’anno. All’inizio toni suadenti, poi le polemiche e in chiusura un finale conciliante. Tra i 14 punti all’ordine del giorno, il più importante...
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CALANGIANUS. Davvero pirotecnico l’ultimo consiglio dell’anno. All’inizio toni suadenti, poi le polemiche e in chiusura un finale conciliante. Tra i 14 punti all’ordine del giorno, il più importante riguardava l’approvazione del bilancio di previsione 2020 (poco più di 9 milioni).
Nei giorni precedenti, scambio di taglienti giudizi su Facebook. E la seduta, con tali premesse, aveva una traccia scontata. Quasi all’avvio dei lavori, di fronte a un Albieri che metteva ordine con tono deciso, un Loddo pacato, ha detto: «Si è dimenticato di prendere le pastiglie» ma Albieri non ha raccolto. Quando poi Loddo si è soffermatosui conti residui, sciorinando tutta una serie di dati e palesando dubbi, Fabio Albieri si è inalberato: «Deve smetterla di avere un atteggiamento inquisitorio con toni da procuratore della Repubblica». «Non faccia il ducetto, il duce» gli ha detto Loddo. Di rimando Albieri: «Quella cultura appartiene a lei, non a me». Nel mentre è stata data la parola sulla stesura del bilancio alla responsabile della segreteria che ha ammesso: «Ogni volta vengo chiamata qui, tremo. Perché viene messa in dubbio la mia professionalità e mi sembra di essere in tribunale».
Poi tutto si è calmato. E il sindaco, prima del bilancio, ha dichiarato: «Chiudiamo l’anno con un risultato storico: per la prima volta nella storia del Comune, il bilancio di previsione è stato approvato entro il mese di dicembre dell'anno precedente. Un risultato importantissimo, per nulla scontato, frutto dello straordinario lavoro svolto dalla maggioranza, dagli assessori e dalla struttura amministrativa dell'Ente, a partire dalla Ragioneria diretta da Lucia Giua. Un risultato senza precedenti che ci consente di spendere dal 1° gennaio, i fondi già in bilancio. Un bilancio assolutamente sostenibile, che lascia invariata la pressione fiscale, si azzera la Tasi, la Tari non varia per le utenze domestiche e diminuisce del 7% quelle non domestiche, mentre l'Imu è al minimo». «Dall’assessore che ha presentato il bilancio- dice Ivano Bertolucci per la minoranza - aspetto anche una dichiarazione più politica, Perdiamo abitanti. Cosa si fa perché un giovane decida di restare qui? Quali prospettive diamo? Non siamo attrattivi, come altri paesi vicini. Ci accusate di fare solo i controllori? Questo è perché come minoranza non ci avete mai coinvolto» . «Accetto la sfida di Bertolucci» ha chiuso il sindaco. (p. z.)
Nei giorni precedenti, scambio di taglienti giudizi su Facebook. E la seduta, con tali premesse, aveva una traccia scontata. Quasi all’avvio dei lavori, di fronte a un Albieri che metteva ordine con tono deciso, un Loddo pacato, ha detto: «Si è dimenticato di prendere le pastiglie» ma Albieri non ha raccolto. Quando poi Loddo si è soffermatosui conti residui, sciorinando tutta una serie di dati e palesando dubbi, Fabio Albieri si è inalberato: «Deve smetterla di avere un atteggiamento inquisitorio con toni da procuratore della Repubblica». «Non faccia il ducetto, il duce» gli ha detto Loddo. Di rimando Albieri: «Quella cultura appartiene a lei, non a me». Nel mentre è stata data la parola sulla stesura del bilancio alla responsabile della segreteria che ha ammesso: «Ogni volta vengo chiamata qui, tremo. Perché viene messa in dubbio la mia professionalità e mi sembra di essere in tribunale».
Poi tutto si è calmato. E il sindaco, prima del bilancio, ha dichiarato: «Chiudiamo l’anno con un risultato storico: per la prima volta nella storia del Comune, il bilancio di previsione è stato approvato entro il mese di dicembre dell'anno precedente. Un risultato importantissimo, per nulla scontato, frutto dello straordinario lavoro svolto dalla maggioranza, dagli assessori e dalla struttura amministrativa dell'Ente, a partire dalla Ragioneria diretta da Lucia Giua. Un risultato senza precedenti che ci consente di spendere dal 1° gennaio, i fondi già in bilancio. Un bilancio assolutamente sostenibile, che lascia invariata la pressione fiscale, si azzera la Tasi, la Tari non varia per le utenze domestiche e diminuisce del 7% quelle non domestiche, mentre l'Imu è al minimo». «Dall’assessore che ha presentato il bilancio- dice Ivano Bertolucci per la minoranza - aspetto anche una dichiarazione più politica, Perdiamo abitanti. Cosa si fa perché un giovane decida di restare qui? Quali prospettive diamo? Non siamo attrattivi, come altri paesi vicini. Ci accusate di fare solo i controllori? Questo è perché come minoranza non ci avete mai coinvolto» . «Accetto la sfida di Bertolucci» ha chiuso il sindaco. (p. z.)
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