Acciaro va via dal Mater: pronto per la nuova sfida
Il neo ds dell’Areus: «Questa azienda è tra le più innovative di tutta Italia» Pietro Grasso nominato nuovo direttore sanitario dell’ospedale d’eccellenza
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Era nell’aria. Le voci di corridoio lo davano già come una certezza da un paio di giorni e, ora, arriva la conferma ufficiale. Marcello Acciaro, ex ds del Mater Olbia (incarico che ha ricoperto sino al 31 dicembre) è il nuovo direttore sanitario dell’Areus, l’agenzia regionale per l’emergenza-urgenza. Ha preso il posto di Piero Delogu, che si era dimesso in anticipo (ai primi del mese scorso) rispetto alla scadenza del suo contratto.
Sulla poltrona della direzione sanitaria dell’Areus, Acciaro si era quasi seduto già nel 2016. Poi tutto sfumò. Adesso invece il ruolo è suo, dal 1° gennaio 2020. «E’ un privilegio per me ricoprire questo incarico - dice Acciaro -: l’Areus è un’azienda in cui credo molto ed è sicuramente tra le più innovative di tutta Italia. Sono poi più che felice di poter lavorare al fianco di Giorgio Lenzotti, direttore generale, e di Angelo Maria Serusi, direttore amministrativo, due professionisti di grande competenza». Il nuovo direttore sanitario dell’Areus inizia dunque questa nuova esperienza, dopo aver trascorso dodici mesi al Mater Olbia. Un’uscita di scena decisa in comune accordo con la direzione dell’ospedale d’eccellenza «avvenuta a conclusione della intensa fase di avvio del Mater: un percorso complesso, ricco di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni - aveva detto l’ad Giovanni Raimondi - nel quale il direttore sanitario ha avuto un ruolo di rilievo. Ringraziamo Acciaro per il fondamentale contributo che ha dato in tutta la fase di start-up : grazie alla sua lunga esperienza e ampia competenza, tutti noi gli siamo grati e gli auguriamo i migliori successi professionali nelle nuove attività che intraprenderà».
«L’esperienza del Mater è stata unica e immagino irripetibile nel mio percorso professionale - queste le parole di Acciaro -. Siamo partiti da un cantiere e, in un lasso di tempo assolutamente impensabile, ora c’è una realtà ospedaliera di grande valore tecnologico e umano che dovrà ancora crescere e rafforzarsi, ma che ha già fatto capire di cosa è capace. Ringrazio tutti i compagni di avventura, nessuno escluso, con cui ho condiviso questa esperienza fantastica. Ora comincio un’altra sfida avvincente, ma porterò il Mater e gli amici che qui lascio sempre con me».
Dall’altro ieri il nuovo direttore sanitario del Mater è Pietro Grasso, che sino alla fine dell’anno appena trascorso ricopriva il ruolo di ds del Presidio Columbus, nell’ambito della Fondazione Gemelli. (s.p.)
Sulla poltrona della direzione sanitaria dell’Areus, Acciaro si era quasi seduto già nel 2016. Poi tutto sfumò. Adesso invece il ruolo è suo, dal 1° gennaio 2020. «E’ un privilegio per me ricoprire questo incarico - dice Acciaro -: l’Areus è un’azienda in cui credo molto ed è sicuramente tra le più innovative di tutta Italia. Sono poi più che felice di poter lavorare al fianco di Giorgio Lenzotti, direttore generale, e di Angelo Maria Serusi, direttore amministrativo, due professionisti di grande competenza». Il nuovo direttore sanitario dell’Areus inizia dunque questa nuova esperienza, dopo aver trascorso dodici mesi al Mater Olbia. Un’uscita di scena decisa in comune accordo con la direzione dell’ospedale d’eccellenza «avvenuta a conclusione della intensa fase di avvio del Mater: un percorso complesso, ricco di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni - aveva detto l’ad Giovanni Raimondi - nel quale il direttore sanitario ha avuto un ruolo di rilievo. Ringraziamo Acciaro per il fondamentale contributo che ha dato in tutta la fase di start-up : grazie alla sua lunga esperienza e ampia competenza, tutti noi gli siamo grati e gli auguriamo i migliori successi professionali nelle nuove attività che intraprenderà».
«L’esperienza del Mater è stata unica e immagino irripetibile nel mio percorso professionale - queste le parole di Acciaro -. Siamo partiti da un cantiere e, in un lasso di tempo assolutamente impensabile, ora c’è una realtà ospedaliera di grande valore tecnologico e umano che dovrà ancora crescere e rafforzarsi, ma che ha già fatto capire di cosa è capace. Ringrazio tutti i compagni di avventura, nessuno escluso, con cui ho condiviso questa esperienza fantastica. Ora comincio un’altra sfida avvincente, ma porterò il Mater e gli amici che qui lascio sempre con me».
Dall’altro ieri il nuovo direttore sanitario del Mater è Pietro Grasso, che sino alla fine dell’anno appena trascorso ricopriva il ruolo di ds del Presidio Columbus, nell’ambito della Fondazione Gemelli. (s.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
