La Nuova Sardegna

Olbia

Altri due lotti da assegnare

di Giandomenico Mele

OLBIA. Un tassello alla volta va a completarsi il mosaico per la gestione del porto Isola Bianca di Olbia. L’Autorità di sistema portuale della Sardegna ha pubblicato la procedura negoziata di...

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OLBIA. Un tassello alla volta va a completarsi il mosaico per la gestione del porto Isola Bianca di Olbia. L’Autorità di sistema portuale della Sardegna ha pubblicato la procedura negoziata di importo inferiore alla soglia comunitaria per l’affidamento del servizio di “manutenzione ordinaria agli impianti degli immobili della stazione marittima e relative pertinenze per 12 mesi”. Il valore del servizio è stimato in 220mila euro e sarà aggiudicato all’offerta economicamente più vantaggiosa. Nel frattempo il servizio manutenzioni, per tre mesi dal primo gennaio scorso, è stato affidato alla ditta Quirico Taras Srl, già incaricata per le verifiche e la manutenzione degli impianti di illuminazione. I tre lavoratori, finora in carico alla Sinergest, saranno impiegati dalla stessa azienda per la durata dell’appalto. Stesso discorso per l’affidamento del servizio di “pulizia ordinaria dei locali a uso comune della stazione marittima (sala passeggeri, servizi igienici, aree pertinenziali esterne) del porto Isola Bianca”, per 9 mesi.

Clausola sociale. Entrambe le procedure negoziate prevedono la cosiddetta clausola sociale, l’obbligo di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell’appaltatore uscente, col medesimo impiego, sempre che questo sia compatibile con l’organizzazione di impresa dell’appaltatore subentrante. Una garanzia che, tuttavia, è resa abbastanza sicura dalla presenza dell’Adsp come ente che sovrintende alla procedura. Il principio, dunque, dell’assegnazione temporanea di tutti i servizi, in attesa di un nuovo bando per la gestione complessiva del porto Isola Bianca, attraverso un modello di finanza di progetto, ha trovato immediata applicazione.

Sinergest. A partire dalla conferma della Sinergest, che gestirà per i prossimi quattro mesi il servizio di instradamento per i mezzi in arrivo e partenza dall’Isola Bianca. È il primo risultato dell’apertura delle buste con le offerte per l’aggiudicazione dell’appalto bandito dall’Autorità portuale della Sardegna relativamente ai servizi ai passeggeri nello scalo olbiese.

I lavoratori. Un sospiro di sollievo per i 22 lavoratori Sinergest, per i quali lo scorso 31 dicembre scadeva la proroga del servizio e scattava la procedura di licenziamento con le lettere di preannuncio già notificate mesi fa. Resteranno invece al loro posto di lavoro in banchina. «L’assemblea dei lavoratori ha votato compatta il sì alla scelta della Sinergest di procedere al licenziamento dei lavoratori per poi riassumerli – spiega Sergio Prontu, segretario territoriale della Filt Cgil -. Sono stati costretti a usare questa formula per contenere i costi, avendo fatto un ribasso molto forte per aggiudicarsi l’appalto. Si tratta di quei lavoratori impiegati nei servizi di instradamento. Il posto di lavoro è salvo, ora si tratta di capire se sarà applicato lo stesso contratto in vigore fino al 31 dicembre scorso».

Primo lotto. La Sinergest, infatti, ha superato l’altro concorrente in gara, la storica compagnia portuale Corridoni di Olbia. Quest’ultima era in netto vantaggio, avendo proposto servizi aggiuntivi, ma l’offerta economica di Sinergest è risultata più vantaggiosa al punto da ribaltare il risultato finale. Il primo lotto, aggiudicato alla Sinergest, è quello riferito al servizio di accoglimento, ricezione, smistamento e instradamento dei veicoli che transitano, sia in arrivo che in partenza, dal porto di Olbia.

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