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opere pubbliche 

Il nuovo tunnel opera possibile molto costosa e con iter lungo

OLBIA. Quando lanciò l’idea di abbattere le sopraelevate molti pensarono a una goliardica affermazione. I più maligni a un diversivo per distogliere l’attenzione da temi amministrativi spinosi. Il...

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OLBIA. Quando lanciò l’idea di abbattere le sopraelevate molti pensarono a una goliardica affermazione. I più maligni a un diversivo per distogliere l’attenzione da temi amministrativi spinosi. Il sindaco Settimo Nizzi ha invece inserito la demolizione delle due arterie stradali sospese sul mare nelle linee guida del Puc. «Per realizzare il progetto servirà un anno – spiega il primo cittadino –. Ci sono tempi lunghi per avere tutte le autorizzazioni perché non stiamo facendo i lavori nel cortile di casa. Parliamo di un’opera complessa».

Realtà o fantasia. L’amministrazione crede nell’allungamento del tunnel per rimpiazzare le sopraelevate. Di certo non un percorso in discesa, ma fattibile. Nizzi dice il vero quando sostiene che si tratti di un’opera complessa che ha bisogno di molte autorizzazioni.

La progettazione. Serve una gara per affidare la progettazione, preliminare e definitiva. Il bando europeo se lo aggiudicherà chi presenterà l’offerta economicamente più vantaggiosa.

Procedura di Via. Il progetto definitivo dovrà poi ottenere la Via, la valutazione di impatto ambientale. La Via, in base al tipo di opera, è regionale o ministeriale. Nel secondo caso si allungherebbero i tempi. Lunga la lista degli enti coinvolti: Demanio, Capitaneria, Autorità portuale, Soprintendenza, Provincia, Regione. Per ottenere la Via servono mediamente 5 mesi. Sempre che non ci siano imprevisti.

Conferenza di servizi. Una volta ottenuta la Via il progetto dovrà essere portato in conferenza di servizi. Dopo il rilascio dei nulla osta di tutti gli enti seduti al tavolo si passa alla gara di appalto. Segue l’aggiudicazione provvisoria, quella definitiva e poi l’avvio del cantiere.

Soldi soldi soldi. Esiste un Fondo con cui lo Stato finanzia le opere pubbliche. Risorse vincolate a cui il Comune punta per allungare il tunnel. Senza tralasciare la strada dei bandi europei. (se.lu.)

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