Cedono 21mila euro di fondi comunali per aiutare i colleghi
L’ asilo Esmas diventa sede dell’associazione Santu Pascali Protezione civile, il gran cuore dei volontari di Santa Teresa
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA TERESA. Hanno rinunciato a 21mila euro di contributi comunali per consentire al sodalizio “Santu Pascali” di mettere in sicurezza la nuova sede. Quelle risorse saranno dirottate dal Comune di Santa Teresa sui lavori di restyling. Comincia con un gesto del cuore l’anno dei volontari delle associazioni di protezione civile “Lungoni” e “Misericordia”. L’area e gli edifici fatiscenti dell’ex asilo nido e del circolo bocciofilo ricadono nel comune di Tempio. Sono stati ceduti dalla Regione a un euro all’amministrazione tempiese che li ha assegnati per dieci anni all’associazione Santu Pascali. La frazione di San Pasquale è amministrata a metà con Santa Teresa.
«Con i 21mila euro metteremo in sicurezza gli edifici e faremo le prime manutenzioni – spiega il presidente dell’associazione Santu Pascali, Agostino Ciboddo –. Ringraziamo i colleghi delle due protezioni civili per il grande gesto di solidarietà. Il territorio che presidiamo è vasto, avere una sede consente di essere più operativi. E di avere un’area in cui parcheggiare i mezzi». Fondata nel 2012, l’associazione oggi conta 45 soci sostenitori. Si occupa soprattutto della campagna regionale antincendio. Ma anche attività di servizio civile e ambientale, in collaborazione con istituzioni, forze dell’ordine e altre associazioni. «Fronteggiamo situazioni di emergenza legate al rischio idraulico e idrogeologico – aggiunge Ciboddo –. Abbiamo supportato anche i cittadini durante l’alluvione a Olbia e Arzachena. Siamo stati chiamati a Cagliari per assistere i migranti durante uno sbarco. La presenza di diverse figure professionali ha consentito tre anni fa l’iscrizione alla sezione operativa speciale della protezione civile. Tutto l’anno monitoriamo le aree più a rischio del territorio».
Il vecchio asilo Esmas diventerà il terzo presidio sui territori di Santa Teresa e Tempio. «Abbiamo raggiunto un obiettivo importante – afferma il delegato teresino Pier Paolo Asara –, incentivare la collaborazione tra i vari enti. La rinuncia ai contributi delle due associazioni, che hanno già una sede comunale, è l’espressione più autentica della condivisione di valori». Tra i progetti futuri c’è anche un campo scuola organizzato con la Prociv Italia e l’istituto comprensivo: «Anche Santa Teresa e Tempio, tramite la nostra associazione, entreranno così nella rete delle iniziative nazionali di educazione e sensibilizzazione della cultura di protezione civile – spiega Ciboddo –. Il campo scuola di una settimana, che si svolgerà ad agosto, è rivolto a un massimo di 25 ragazzi tra i 10 e i 13 anni». (w.b.)
«Con i 21mila euro metteremo in sicurezza gli edifici e faremo le prime manutenzioni – spiega il presidente dell’associazione Santu Pascali, Agostino Ciboddo –. Ringraziamo i colleghi delle due protezioni civili per il grande gesto di solidarietà. Il territorio che presidiamo è vasto, avere una sede consente di essere più operativi. E di avere un’area in cui parcheggiare i mezzi». Fondata nel 2012, l’associazione oggi conta 45 soci sostenitori. Si occupa soprattutto della campagna regionale antincendio. Ma anche attività di servizio civile e ambientale, in collaborazione con istituzioni, forze dell’ordine e altre associazioni. «Fronteggiamo situazioni di emergenza legate al rischio idraulico e idrogeologico – aggiunge Ciboddo –. Abbiamo supportato anche i cittadini durante l’alluvione a Olbia e Arzachena. Siamo stati chiamati a Cagliari per assistere i migranti durante uno sbarco. La presenza di diverse figure professionali ha consentito tre anni fa l’iscrizione alla sezione operativa speciale della protezione civile. Tutto l’anno monitoriamo le aree più a rischio del territorio».
Il vecchio asilo Esmas diventerà il terzo presidio sui territori di Santa Teresa e Tempio. «Abbiamo raggiunto un obiettivo importante – afferma il delegato teresino Pier Paolo Asara –, incentivare la collaborazione tra i vari enti. La rinuncia ai contributi delle due associazioni, che hanno già una sede comunale, è l’espressione più autentica della condivisione di valori». Tra i progetti futuri c’è anche un campo scuola organizzato con la Prociv Italia e l’istituto comprensivo: «Anche Santa Teresa e Tempio, tramite la nostra associazione, entreranno così nella rete delle iniziative nazionali di educazione e sensibilizzazione della cultura di protezione civile – spiega Ciboddo –. Il campo scuola di una settimana, che si svolgerà ad agosto, è rivolto a un massimo di 25 ragazzi tra i 10 e i 13 anni». (w.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
