la protesta
Tre lavoratori part time licenziati
Non sono stati riassunti dalla società controllata da Onorato
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OLBIA. L’Autorità di sistema portuale avrebbe avviato una serie di verifiche anche relativamente al primo lotto assegnato alla Sinergest per il servizio di accoglimento, ricezione, smistamento ed instradamento dei veicoli in arrivo e partenza dal porto di Olbia. La questione riguarda la posizione dei tre lavoratori con un contratto di part time verticale, a tempo indeterminato, che sono stati licenziati e, a differenza dei 18 colleghi Sinergest, non sono stati riassunti dalla società nonostante l’aggiudicazione del servizio. Dalle 21 riassunzioni annunciate, si è passati alle 18 ufficiali. All’appello mancano tre lavoratori ai quali sono state consegnate le lettere di licenziamento, ma non quelle delle nuove assunzioni. Contratti validi per il periodo di 4 mesi, durante il quale proprio la società pubblico privata controllata dal Gruppo Onorato gestirà il servizio di instradamento per i mezzi in arrivo e partenza dall’Isola Bianca.
I tre lavoratori sono ex stagionali, che hanno un contratto part time di tipo verticale con la Sinergest per un impiego nei mesi da giugno ad ottobre. Tecnicamente l’appalto per la Sinergest durerà fino ad aprile, dunque l’assunzione sembrerebbe non essere scontata.
«Io ed altri due miei colleghi non siamo stati richiamati dalla Sinergest – ha spiegato Gabriele Pes, uno dei lavoratori coinvolti -. L’azienda non ci ha spiegato il perché, anche se si parla di questioni di budget. Non si può continuare a dire che ci saranno 21 assunzioni, perché noi risultiamo licenziati». (g.me.)
I tre lavoratori sono ex stagionali, che hanno un contratto part time di tipo verticale con la Sinergest per un impiego nei mesi da giugno ad ottobre. Tecnicamente l’appalto per la Sinergest durerà fino ad aprile, dunque l’assunzione sembrerebbe non essere scontata.
«Io ed altri due miei colleghi non siamo stati richiamati dalla Sinergest – ha spiegato Gabriele Pes, uno dei lavoratori coinvolti -. L’azienda non ci ha spiegato il perché, anche se si parla di questioni di budget. Non si può continuare a dire che ci saranno 21 assunzioni, perché noi risultiamo licenziati». (g.me.)
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