festa di Sant’Antonio ABATE
Domenica Remata trofeo Conad e la tradizionale “favata e lardo”
OLBIA. Si rinnova per il quinto anno la collaborazione tra la Lega navale, il gruppo Conad e il Comitato di Sant’Antonio Abate, quest’ultimo impegnato in otto giorni di festeggiamenti in onore del...
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OLBIA. Si rinnova per il quinto anno la collaborazione tra la Lega navale, il gruppo Conad e il Comitato di Sant’Antonio Abate, quest’ultimo impegnato in otto giorni di festeggiamenti in onore del “santo del fuoco”, fondatore del monachesimo e primo degli abati. Lo sport è un elemento importante della otto giorni di appuntamenti (pianificati dal Comitato in collaborazione con la parrocchia di San Michele Arcangelo, il Comune e il Comitato di quartiere Isticadeddu), che si affiancano alla cerimonia religiosa e alla spettacolare accensione del fuoco nel rione di Isticadeddu il 19 gennaio. Domani, alle 14,30, la quinta edizione della corsa podistica “Correre per il falò”. Dalle fatiche delle gambe a terra, domenica si passa alla fatica delle braccia a mare con la “Remata per Sant’Antonio – Trofeo Conad”. Gli equipaggi si dovranno confrontare con il freddo invernale, alle 10,30, nel Porto Romano. E con un percorso di 240 metri con una virata. Questa è la prima remata del circuito delle stagioni organizzata dalla Lega navale, il sodalizio guidato dal presidente Tonino Cassetta che ha riportato gli olbiesi a riappropriarsi del loro mare. Fondamentale anche quest’anno la collaborazione con il gruppo Conad che porta il nome del trofeo. Alla fine della gara equipaggi e pubblico si trasferiranno nella sede della Lega, in viale Isola Bianca, per il pranzo curato dal Comitato Sant’Antonio Abate. In tavola: fave e lardo, vino rosso, pane e frutta di stagione.
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