La Nuova Sardegna

Olbia

Due risse in centro: un ferito e tre arresti

di Tiziana Simula
Due risse in centro: un ferito e tre arresti

In manette in via La Marmora due olbiesi e un giovane africano. Botte da orbi e lancio di bottiglie in piazza Mercato

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OLBIA. Notte movimentata, quella di sabato scorso nel centro storico, tra lanci di bottiglie, pugni e manette. Piazza Mercato e via La Marmora sono state teatro di due risse avvenute a un paio di ore di distanza l’una dall’altra. Un giovane ferito e tre arresti in flagranza per rissa aggravata (compreso lo stesso ragazzo che ha avuto la peggio nella zuffa), è il bilancio del sabato notte ad alta tensione. Che ha visto impegnate tre pattuglie dei carabinieri del Reparto territoriale di Olbia, guidato dal tenente colonnello Davide Crapa. Una zona, quella del centro storico, dove è particolarmente alta l’attenzione delle forze dell’ordine, obiettivo mirato di servizi notturni di prevenzione e repressione soprattutto nel fine settimana. Piazza Mercato e le vie attorno a piazza Matteotti, come via La Marmora, ma anche via VI novembre (dove gli abitanti sono stati costretti a mettersi le grate alle finestre proteggersi da spacciatori e balordi) e la zona di San Simplicio, sono da tempo sorvegliate speciali, con un incremento dei servizi finalizzati a contrastare lo spaccio di droga, microcriminalità e vandalismo.

L’episodio più grave, il secondo in ordine di tempo, è avvenuto in Via La Marmora, ed è stato segnalato al 112 da una cittadina testimone di una violenta lite tra tre ragazzi, un giovane rifugiato del Burkina Faso, di 21 anni, e due fratelli olbiesi, uno di 21 anni, l’altro di 28 anni, entrambi con precedenti di polizia. «Venite subito, c’è una rissa», ha detto la donna al telefono, mentre davanti ai suoi occhi, volavano cazzotti, spintoni e urla a non finire. Ad avere la peggio nel pestaggio è stato il giovane straniero che ha riportato la frattura del setto nasale, traumi contusivi vari e un taglio al volto. Allertati dalla segnalazione della testimone, i militari della sezione radiomobile, insieme ad una terza pattuglia della stazione di Olbia centro, hanno raggiunto a tutta velocità via La Marmora. Hanno prima identificato il 21enne del Burkina Faso, trovato dai militari sanguinante e dolorante (è stato accompagnato all’ospedale per le cure e gli accertamenti). Successivamente hanno rintracciato le altre due persone coinvolte. Nei confronti di tutti e tre è scattato l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di rissa aggravata. Il giovane africano, ospite di un centro di accoglienza, è stato trattenuto in camera di sicurezza, mentre i due ragazzi italiani sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, tutti in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe tenersi oggi. Sconosciute le cause che hanno scatenato la rissa, ma le forze dell'ordine escludono la matrice razziale.

Nella tarda serata, poche ore prima di intervenire nella zona di piazza Matteotti, i militari della sezione radiomobile avevano avuto un gran bel da fare in piazza Mercato, meta abituale di molti giovani, dove hanno messo fine a una mega rissa tra italiani e stranieri – questa volta senza feriti e danni alle cose – che si affrontavano con lancio di bottiglie e lattine. Coinvolte una cinquantina di persone. I carabinieri, allertati dalla centrale operativa a cui era arrivata la segnalazione dei residenti e dei titolari dei locali, hanno identificato diversi giovani.

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