Nelle tasche dei dipendenti la bella somma di 50mila euro
Siccome il regolamento è entrato in vigore dall’inizio del 2019, il personale dell’ufficio Ambiente del Comune di Olbia, quello deputato al recupero dell’imposta evasa, potrebbe brindare con 50 mila...
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Siccome il regolamento è entrato in vigore dall’inizio del 2019, il personale dell’ufficio Ambiente del Comune di Olbia, quello deputato al recupero dell’imposta evasa, potrebbe brindare con 50 mila euro in più nelle rispettive buste paga. Ammonta, infatti, a circa un milione di euro l’importo della Tari recuperato nei confronti di circa 4600 evasori. La metà di questa cifra va alla De Vizia, mentre solo il 50% finisce nelle casse comunali. E una parte deve pagare gli incentivi dei dipendenti. Sono state circa 4 mila le utenze domestiche, 600 quelle non domestiche, che l’anno precedente erano sfuggite agli accertamenti. L’anno 2018 ha rappresentato il punto di partenza nella caccia agli evasori. Un anno che ha segnato il capolinea per una quota di evasori che era valso circa 7 milioni di euro secondo gli accertamenti relativi alle tasse comunali non pagate e che sono andate a riscossione durante il corso dell’anno.(g.d.m.)
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