Bitti, fontane da valorizzare
di Bernardo Asproni
Il Comune aderisce a un progetto di educazione ambientale
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BITTI. L'amministrazione comunale di Bitti ha approvato la proposta di intervento dal titolo “Fontane storiche urbane”. L'iniziativa rientra in una delibera della Giunta regionale del febbraio 2019 con la quale era stato approvato il Piano triennale Infeas 2019-21 e programmate le risorse pluriennali per il finanziamento di azioni innovative di educazione alla sostenibilità ambientale. Da cui un bando per il finanziamento di progetti di educazione all'ambiente e alla sostenibilità riguardanti la tutela e il recupero dei beni comuni, rivolto ai Comuni, agli Enti gestori di Aree marine protette e ai Parchi nazionali e regionali titolari di un Ceas accreditato e non ancora accreditato. Il Comune di Bitti in accordo col soggetto gestore del proprio Ceas ha formulato e intende candidarsi, appunto, con una sua proposta progettuale inerente le tematiche di tutela e il recupero dei beni comuni, con il coinvolgimento di vari partner e attori locali attraverso interventi di manutenzione e valorizzazione su beni del patrimonio pubblico urbano e extraurbano (facciate, fontane, arredi urbani). Così ha preso corpo la proposta di intervento dal titolo “Fontane storiche urbane” e la presentazione della domanda di finanziamento alla Regione. Bitti intende, peraltro, cofinanziare il progetto attraverso risorse umane e risorse finanziarie da reperire nel bilancio comunale per un totale di 1500 euro e che sarà regolarmente impegnata in caso di accoglimento e di finanziamento del progetto da parte della Regione. Dall'approvazione del progetto all'autorizzazione a presentare la domanda di finanziamento alla Regione per la realizzazione di progetti di educazione all'ambiente e alla sostenibilità è stato breve.
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