Il centro sociale riparte in ricordo di Angela Masu
di Angelo Mavuli
La struttura verrà intitolata domani all’ex assessora scomparsa nel 2018 Il ricordo commosso di Antonello Pintus: era una donna dalle infinite doti umane
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TEMPIO. Il Centro di aggregazione sociale da domani, per decisione della giunta, sarà intitolato ad Angela Masu. Figura di rilievo durante i suo mandati amministrativi, come vice sindaco dal 2000 al 2010. Scomparsa nell'aprile del 2018, Angela Masu, primo vice sindaco donna in città, è stata per quindici anni apprezzata amministratrice di Tempio, come assessore ai Servizi sociali, agli Affari istituzionali e alla Pubblica istruzione. Era amata a Tempio per l’intensa attività amministrativa, le capacità organizzative, le doti umane e la disponibilità al dialogo e all'ascolto.
«L’intitolazione, fortemente voluta da Gianni Addis - si legge in una nota comunale -, si terrà nel Centro in via Romita, domani alle 18. «Ci teniamo - dichiara Gianni Addis -, a ricordare Angela in uno dei luoghi che amava e frequentava e a cui aveva dedicato cure e attenzioni»”.
Per il Centro di aggregazione Sociale di Via Romita, l’anno appena trascorso è stato “l’anno orribilis”. Chiuso a gennaio dall’allora sindaco Andrea Biancareddu, “per 10 giorni”, per una serie di gravi problemi strutturali e anche di conduzione, la struttura, nonostante le promesse di immediata riapertura, è rimasta invece chiusa sino ai primi di settembre. «Da quando, risolti i problemi - spiega l’assessore Francesco Quargnenti -, il centro ha ripreso a funzionare a pieno ritmo». Sull’intitolazione della struttura ad Angela Masu è intervenuto spontaneamente anche Antonello Pintus, sindaco per 10 anni con Angela Masu vice sindaco. «Conoscevo Angela da quando studiavamo all’Istituto Ragionieri di Tempio. Non avevo mai avuto modo però di apprezzarne le doti umane e le capacità amministrative sino al maggio del 2000, quando, eletto sindaco della città, la scelsi come mio vice. Lei aveva già avuto una esperienza politica nell’amministrazione comunale precedente alla mia e grazie a questo, mi fu di grande aiuto. La sua disponibilità era illimitata, così come la sua onestà di pensiero e di azione. Sempre pronta a sostituirmi quando il lavoro mi impediva di essere presente, sapeva anche essere sempre protettiva nei miei confronti. Per 10 anni, dal 2000 al 2010, Angela ha lavorato duro per la nostra città con attenzione edottimo profitto. Sono molto grato a questa amministrazione che ha pensato di dedicarle il centro sociale. Realtà che lei aveva voluto e seguito anche nelle immancabili difficoltà e che non disdegnava di frequentare e seguire anche nelle serate di intrattenimento organizzate dagli anziani della nostra città».
«L’intitolazione, fortemente voluta da Gianni Addis - si legge in una nota comunale -, si terrà nel Centro in via Romita, domani alle 18. «Ci teniamo - dichiara Gianni Addis -, a ricordare Angela in uno dei luoghi che amava e frequentava e a cui aveva dedicato cure e attenzioni»”.
Per il Centro di aggregazione Sociale di Via Romita, l’anno appena trascorso è stato “l’anno orribilis”. Chiuso a gennaio dall’allora sindaco Andrea Biancareddu, “per 10 giorni”, per una serie di gravi problemi strutturali e anche di conduzione, la struttura, nonostante le promesse di immediata riapertura, è rimasta invece chiusa sino ai primi di settembre. «Da quando, risolti i problemi - spiega l’assessore Francesco Quargnenti -, il centro ha ripreso a funzionare a pieno ritmo». Sull’intitolazione della struttura ad Angela Masu è intervenuto spontaneamente anche Antonello Pintus, sindaco per 10 anni con Angela Masu vice sindaco. «Conoscevo Angela da quando studiavamo all’Istituto Ragionieri di Tempio. Non avevo mai avuto modo però di apprezzarne le doti umane e le capacità amministrative sino al maggio del 2000, quando, eletto sindaco della città, la scelsi come mio vice. Lei aveva già avuto una esperienza politica nell’amministrazione comunale precedente alla mia e grazie a questo, mi fu di grande aiuto. La sua disponibilità era illimitata, così come la sua onestà di pensiero e di azione. Sempre pronta a sostituirmi quando il lavoro mi impediva di essere presente, sapeva anche essere sempre protettiva nei miei confronti. Per 10 anni, dal 2000 al 2010, Angela ha lavorato duro per la nostra città con attenzione edottimo profitto. Sono molto grato a questa amministrazione che ha pensato di dedicarle il centro sociale. Realtà che lei aveva voluto e seguito anche nelle immancabili difficoltà e che non disdegnava di frequentare e seguire anche nelle serate di intrattenimento organizzate dagli anziani della nostra città».
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